Castello di Otočec - © Riccardo Lavezzo and Fiorenzo Calosso

La Slovenia è un territorio a noi molto vicino. Che risente anche in qualche modo della nostra influenza come anche di quella della Croazia, dell’Austria e dell’Ungheria.

Eppure parliamo di una terra che ha una sua identità precisa, ben radicata e rappresentata da 24 cucine regionali. Ha sapori netti la Slovenia, che si legano alla terra, agli ortaggi dei suoi orti, ai cereali locali, agli alimenti selvatici, ai frutti dei frutteti… tutti in qualche modo influenzati da quei boschi che fanno della Slovenia uno dei paesi più boscosi d’Europa. In carta sempre la carne, i prodotti caseari dei pascoli, il miele delle api slovene

La mappa è disegnata: a Voi la scelta di dove andare. La Slovenia  è facilmente raggiungibile sia in macchina che in aereo. Il principale aeroporto internazionale sloveno è Jože Pučnik Ljubljana. La maggior parte dei voli per Lubiana vengono effettuati dall’unica compagnia aerea slovena, l’Adria Airways, che effettua collegamenti diretti da Roma e Milano. 

Vista di Bled d’inverno- ©Franci-Ferjan

COSA VISITARE

Le città slovene hanno acquisito il loro primo aspetto urbano già due millenni fa con l’arrivo degli antichi Romani. Durante il viaggio per la Slovenia, l’occhio si soffermerà alla vista di maestosi castelli, palazzi e manieri.

Alcuni sorvegliano le città, altri regnano in solitudine sulle verdi colline. Forse rimarrete affascinati dal castello sloveno più antico su un pittoresco lago alpino o dal più grande castello al mondo situato nella grotta. Alcuni castelli sono stati trasformati in confortevoli hotel nei quali è possibile pernottare.

Dei numerosi castelli sono rimaste a testimonianza soltanto le rovine che scatenano ancora di più la fantasia umana. Il medioevo ampliò e trasformò questi insediamenti, ne potrete trovare ancora numerose prove con la scoperta dei centri storici.

Grazie alle innovazioni tecniche fu costruito il Grattacielo di Lubiana/Nebotičnik, che nel 1933 era l’edificio più alto dell’Europa Centrale. Dopo la Seconda guerra mondiale lo spazio pubblico è stato trasformato dai numerosi edifici moderni, dai nuovi insediamenti e città, il XXI secolo ha invece portato delle forme che a volte prendono il sopravvento sulla funzione.

La capitale Lubiana, il cui nome in sloveno richiama la parola ‘amata’, è una città spettacolare, di una bellezza che toglie il fiato. E’ la capitale verde di un paese verde. L’immagine della città lungo il fiume con ponti pittoreschi e il mercato aperto è stata progettata dal famoso architetto Jože Plečnik.

La città con migliaia di eventi è circondata da parchi e dalle aree naturali protette. Da non perdere un sopralluogo nel castello in stile medievale, che offre una magnifica vista della città: qui gli attori reciteranno soltanto per voi, indossando costumi d’epoca di sei periodi decisivi che hanno segnato la storia di Lubiana e del suo castello. In ogni tappa storica vi attenderà, con la sua storia, un altro personaggio – a partire dal soldato romano, poi il cavaliere Giorgio, Federico III d’Asburgo, un soldato di Napoleone, una detenuta e il sindaco di Lubiana dell’inizio del Novecento, Ivan Hriba. E ancora la Cattedrale di San Nicola, con la sua cupola verde.

Bled, con il suo spettacolare lago con al centro il famoso isolotto immortalato in ogni cartolina, è un’altra meta da inserire nel vostro tour, situata nella zona alpina, casi come Piran, avvolta da un alone magico.

Nel cuore delle Alpi Giulia si trova la Valle Vrata, che porta fino ai piedi della parete nord del Monte Triglav, il monte più alto della Slovenia. Nel porto principale del paese  Capodistria si trovano monumenti interessanti come il Palazzo Pretorio, la Cattedrale di San Nazario e la Chiesa Carmine Rotunda. Affascinanti le Grotte di San Canziano, Patrimonio Unesco, che costituiscono uno dei canyon sotterranei più estesi al mondo. Se amate la natura la Valle del Soca farà al caso vostro: il fiume dalle acque turchesi offre scorci paesaggistici unici. Se invece amate le leggende di fantasmi e tesori nascosti non fatevi mancare un tour nei pressi di Postojna con il Castello di Predjama costruito nella cavità di una parete a strapiombo di 123 metri.

Famose in tutto il mondo sono le terme slovene : la Slovenia offre 14 stabilimenti termali e di benessere nazionali verificati.

Enogastronomia

La gastronomia è un altro dei fiori all’occhiello del paese. I sapori della Slovenia sono i sapori della natura locale: gli ortaggi dei tipici orti presenti ovunque, i cereali dei campi locali, gli alimenti selvatici dal verde della natura, i frutti dei frutteti e dei boschi di uno dei paesi più boscosi d’Europa, i piatti preparati in modo tradizionale, a base di carne e dei prodotti caseari dei pascoli, il miele delle api slovene, famose in tutto il mondo.

Vigneti in Slovenia

Ci sono i sapori di ben 24 regioni gastronomiche e 3 zone vinicole, a cui si aggiungono le acque minerali e le birre slovene prodotte in modo artigianale. Il paese vanta ben 170 piatti caratteristici, la cui comune peculiarità è quella di essere preparati con ingredienti prodotti localmente. Ecco quindi succulenti formaggi, carni, salsicce, oli, miele ed altri alimenti particolari e di origine protetta.

Bianco o rosso, molto aromatico, forte, pieno o leggero, secco o dolce – qualsiasi vino vi piaccia, nelle 3 regioni vinicole della Slovenia troverete di sicuro il vostro preferito!

I vini selezionati delle 3 regioni vinicole slovene con 14 distretti vinicoli sono tra i migliori al mondo per qualità. A causa delle differenze di luogo, clima e metodi di invecchiamento, ciascuna regione vinicola ha la propria selezione di varietà. I vigneti sloveni sono situati proprio al centro della fascia viticola europea. Questa fascia, che corrisponde alla posizione ideale per la vite, è la stessa dove si trovano, ad esempio i vigneti della Borgogna.

Gli influssi combinati del clima e del suolo permettono alla Slovenia una maggiore varietà di offerta di vini. Qui crescono ottimamente ben 52 tipi di viti!l vino terrano, prodotto dai vitigni di refosco che crescono sulla terra rossa del Carso, fra tutti i vini rossi di questa parte d’Europa ha il più elevato contenuto di antociani – sostanze che hanno un comprovato effetto benefico sulla salute. Le ricerche scientifiche associano il consumo moderato e regolare del terrano ad effetti benefici sulla salute di cuore, sistema circolatorio e cervello.