Tre stelle Michelin, due chef, due fratelli uniti nell’olimpo dell’alta cucina. Pamela Raeli è stata conquistata dalla passione di questa grande famiglia.

La storia della famiglia Cerea e del loro ristorante “da Vittorio”, a conduzione familiare, ha inizio nel 1966 . Da subito si percepisce una grande passione per il lavoro e la famiglia: questa la grande eredità che il capostipite Vittorio ha trasmesso ai suoi figli, che portano avanti il progetto paterno in un grande gioco di squadra – Una questione di famiglia! – come dicono loro. Sorridenti e sempre disponibili, rappresentano un’icona della ristorazione mondiale.
Enrico “Chicco” Cerea, primogenito, riesce con poche parole a trasmettere l’emozione e la passione per il suo mestiere: definisce la sua una cucina diretta e comprensibile a tutti, basata sulla qualità delle materie prime, prodotti eccezionali accuratamente ricercati in ogni mercato, una cucina che partendo da una base tradizionale si è poi evoluta utilizzando le più moderne tecniche. Impara l’arte fondamentalmente dal padre, ma poi si mette in gioco andando a confrontarsi con i più blasonati ristoranti del mondo. Questo gli consente di acquisire sapori e profumi diversi che poi convergono in quello stile unico e fortemente riconoscibile che è oggi l’anima del tristellato “da Vittorio”. In Francia collabora con Jacques Cagna a Parigi e con Roger Vergé sulla Costa Azzurra. A Monaco lavora con il grande Heinz Winkler, mentre in Spagna, a Roses, è nel mitico El Bulli. E ancora a New York è con Jean Gorge Vongerichten e Sirio Maccioni. Chicco è oggi a capo di una brigata composta da oltre venti cuochi, con i quali esplora le più innovative tecniche di cottura, cimentandosi in ciascuno dei campi dell’alta cucina. I suoi piatti, ormai classici di riferimento per gourmet e appassionati, sono un perfetto connubio tra forma e sostanza, dove l’effetto speciale non è mai fine a se stesso e il virtuosismo tecnico esalta il sapore della materia prima, unendo tradizione e innovazione.

Roberto Cerea, Bobo per gli amici, comincia a lavorare giovanissimo nel ristorante di famiglia, sotto la supervisione paterna, imparando velocemente le tecniche e le basi della cucina di alta qualità.
Partecipa a corsi e stage presso la scuola Richemont di Lucerna e presso l’Ecole Lenotre di Parigi, presso il ristorante Troisgros di Roane e presso Roger Verger in Costa Azzurra.
Bobo ama particolarmente i primi piatti, da sempre oggetto di stuzzicanti variazioni di sapori.
Nel 2008 i due fratelli Cerea pubblicano il libro “Damare” che raccoglie 40 ricette di pesce crudo, per celebrare il prodotto che più ha contraddistinto la fama del ristorante “da Vittorio”nel mondo. Nel 2009 il ristorante, sotto la loro conduzione, acquisisce la terza stella Michelin.