Le Vigne urbane all’ Expo 2020 di Dubai 

Vigne-Urbane-Torino-e-la-vigna-della-Regina
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Le Vigne urbane guardano agli Emirati Arabi: la Urban Vineyards Association protagonista all’ Expo 2020 di Dubai

L’associazione internazionale U.V.A., che a oggi riunisce 11 vigneti di città situati in tutto il mondo, sarà all’Expo di Dubai, all’interno del padiglione Italia, in collaborazione con la Regione Piemonte, per promuovere il vigneto urbano come nuovo modello di turismo smart e di sviluppo sostenibile per lo spazio cittadino

La Urban Vineyards Association dal 28 febbraio al 3 marzo volerà negli Emirati Arabi e sarà fra i protagonisti di Dubai Expo 2020.

LE VIGNE URBANE AL PADIGLIONE ITALIA

All’interno del Padiglione Italia, nello spazio della Regione Piemonte, l’associazione internazionale U.V.A., che a oggi riunisce 11 vigneti nati in città – ne fanno parte le vigne di Torino, Milano, Venezia, Siena, Catania, Palermo, Parigi, Lione, Avignone e New York – parteciperà alla più grande mostra espositiva mondiale per promuovere il vigneto urbano, un’eccellenza dal respiro tutto italiano, come modello di turismo e di sviluppo cittadino sostenibile.

A pochi mesi da un prestigioso successo internazionale – lo scorso ottobre è entrato ufficialmente in U.V.A. il vigneto urbano di New York, il primo al di fuori dai confini europei – la Urban Vineyards Association si prepara quindi a un ulteriore upgrade sul panorama globale.

RIVOLUZIONI URBANE

La presenza all’Expo di Dubai ha, infatti, come obiettivo quello di affacciarsi a una delle vetrine più importanti in fatto di innovazione e sviluppo, per promuovere la vigna urbana come esempio di rigenerazione delle città sia sul piano del turismo sia su quello della qualità della vita per i cittadini.

Un unicum in grado di rivoluzionare le aree urbane e di diventare il simbolo di un modello di vita più sostenibile.

IL PROGETTO

Quattro le principali direttrici del progetto: diffondere una delle più preziose eccellenze enogastronomiche come il vino; sostenere una pianta con un ruolo centrale nell’aridocultura (o dry farming); dare vita a spazi di aggregazione verdi che ospitino piccole comunità in totale rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali; sviluppare un asset turistico, dato dal mix fra sostenibile e smart, in piena linea con i trend di rinnovamento sociale e ambientale.

Tematiche di estrema attualità che saranno il focus della conferenza U.V.A. in programma mercoledì 2 marzo alle ore 13.30 (orario italiano) presso il Padiglione Italia, in occasione del Piemonte Regional Day.

L’evento, fruibile anche in diretta streaming a questo link, sarà l’occasione per presentare a un parterre di grande prestigio l’Associazione, i suoi soci e la filosofia alla base del progetto U.V.A.

Inoltre ha come obiettivo la promozione del vigneto di città come spazio urbano di nuova generazione, efficiente e innovativo e come nuovo asset per un futuribile modello di turismo intelligente, sostenibile e inclusivo

U.V.A.

A Dubai, la presenza di U.V.A. punta pertanto ad allargare la platea di soci e investitori in tutto il mondo, attestando la forte impronta italiana in un contesto sempre più internazionale. U.V.A. sarà tra i protagonisti all’interno dello spazio dedicato alla Regione Piemonte che, fin da subito, ha accettato con entusiasmo di collaborare per il legame a doppio filo che la lega all’Associazione.

L’INIZIO

Il cuore di UVA ha infatti iniziato a battere proprio nella regione sabauda, in occasione della manifestazione “Vendemmia a Torino” del 2019: fondatore e presidente è Luca Balbiano, produttore vitivinicolo della provincia di Torino che dal 2009 gestisce Vigna Villa della Regina, la vigna metropolitana del capoluogo piemontese da cui tutto è iniziato.

LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE

“L’Italia è una terra di grandi vini e il Piemonte con le sue colline di Langhe Roero e Monferrato è stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità – sottolinea Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte -.

Per il nostro Paese il vino è cultura, storia, tradizione, ma anche futuro. Per questo siamo molto orgogliosi che proprio dall’Italia, dal Piemonte, sia partita l’intuizione che ha portato oggi a una grande sinergia internazionale per valorizzare un gioiello raro e prezioso come le vigne urbane.

A Torino la “Vigna della Regina” è rinata all’interno di una delle antiche Residenze Reali, grazie al lavoro della famiglia Balbiano e del Ministero dei Beni Culturali e al supporto della Regione Piemonte con il progetto “Vendemmia a Torino – Grapes in town”.

Ma in altre parti del mondo esistono esperienze analoghe, pur nella loro unicità, che raccontano di radici così forti da riuscire a svilupparsi perfino nel cuore urbano di una metropoli. Credo che valorizzare questo patrimonio sia una occasione straordinaria per tutti coloro che hanno la fortuna di esserne custodi, a cominciare da noi”.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE DI U.V.A.

“In un momento complesso a livello globale come quello che stiamo attraversando ormai da diversi anni è diventato fondamentale studiare nuovi approcci e promuovere modelli virtuosi per il nostro pianeta – Racconta Luca Balbiano, Presidente di U.V.A.

Una vetrina come quella dell’Expo Dubai è un’occasione imperdibile per poterci raccontare e per promuovere la nostra Associazione e i progetti in cui crediamo fortemente. Il vigneto urbano non ha soltanto valore dal punto di vista vitivinicolo.

È un patrimonio storico, culturale e sociale che va tutelato e accompagnato nella sua evoluzione.

È un modello innovativo per le città di domani, un inno alla bellezza sostenibile, un’opportunità da cogliere per dare vita ad un turismo più consapevole, intelligente e rispettoso.

Un esempio perfetto di come la Natura possa davvero salvare il mondo”. 

Le vigne urbane riunite nella Urban Vineyards Association sono:

  • Vigna della Regina all’interno di Villa della Regina a Torino
  • la vigna Clos Montmartre di Parigi
  • il Clos de Canuts a Lione
  • i vigneti ritrovati della Laguna di Venezia
  • la vigna di Castel di Pugna “Senarum Vinea” di Siena
  • la Vigna di Leonardo all’interno della casa degli Atellani a Milano
  • la Vigna del Gallo all’interno dell’orto botanico dell’Università di Palermo
  • i filari di San Francesco della Vigna a Venezia
  • il Clos all’interno del Palais des Papes di Avignone
  • i filari di Rooftop Reds impiantati sui tetti  di Brooklyn a New York
  • la Etna Urban Winery di Catania

Fanno parte di U.V.A. anche:

  • Amici di Villa della regina
  • Coldiretti Piemonte
  • Benedetto Carella
  • Associazione Nazionale Città del Vino