Città dallo stile meridionale e dal cibo classico, situata nel mezzo dei Pirenei, con edifici episcopali e il bel fiume Tarn.

23-Albi-place-ste-cecileWEB
La Cattedrale e la Piazza di St. Cecile (Albi)

Perchè andare?

La sua fortezza, la Cattedrale di Santa Cecilia del XIII secolo che domina il fiume Tarn, vale già da sola una visita. Si erge fiera come guardiana di questa città del sud della Francia. Si pensa che questa fortezza sia la più grande del suo genere in tutto il mondo e fa parte della Episcopal City (città episcopale), un insieme di edifici e vecchi quartieri elencati dall’Unesco. Albi , con le sue strade, è un labirinto di storia francese: ogni svolta di tempo si riflette nei suoi edifici, nella gente e nella cultura.

Albi_Cite_episcopale_creditWEB
Cattedrale St. Cecile (Albi)

Cosa fare?

Naturalmente una visita alla Cattedrale di Santa Cecilia, la prima cattedrale costruita dalla Chiesa Cattolica per simboleggiare il suo potere assoluto; edificata in seguito alla sanguinosa sconfitta dei Catari, la sua imponente natura gotica non è affatto un caso. All’interno si trova una deliziosa residenza, con cappelle riccamente decorate, enormi affreschi raffiguranti il Paradiso e l’Inferno; ancora degno di nota l’organo, tra i migliori della Francia. Per gli amanti dell’arte consigliato il Palais de la Berbie del XIII secolo, una residenza episcopale di notevole risalto perchè ospita la più grande raccolta dei lavori di Toulouse-Lautrec, il figlio più famoso della città. Suggestivo un giro per le vie medioevali di Albi,con le mezze case a graticcio che la contraddistinguono e in ogni vicolo è presente sia architettura romanica che gotica. I mattoni di argilla rossa provenienti dalle rive del fiume Tarn conferiscono  alla città una colorazione con varie sfumature, dal rosa al viola. Uscendo un pò dal centro di Albi, troviamo un altro pezzo di storia, l’Arco Pont Vieux, costruito nel 1040 , anch’esso costruito nel famoso stile languedoc, in mattoni, come molta parte degli edifici della città. Altro monumento da vedere nella lunga lista la Collégiale Saint Salvi, chiesa con chiostro risalente al XIII secolo.

Dove dormire

Bella sia la città storica che la campagna circostante. Segnaliamo così un caratteristico bed and breakfast situato tra le dolci colline e campi di grano e giraasoli: La Bastide, casale in pietra bianca del XVIII secolo situato nella parte alta di Albi e famoso per il pane e i croissant fatti in casa. Sulle rive del fiume Tarn troviamo La Réserve, un 5 stelle con 22 camere, con ambienti di gran lusso. Se si vuole invece alloggiare il quello che era un tempo un mulino del XVIII secolo,sul bordo del fiume, abbiamo il Mercure Albi Bastides, posizione e proprietà storica , rendono questa location unica nel suo genere.

Chateau-de-SalettesWEB

Dove mangiare e bere.

Raramente si può sbagliare sul cibo e sul vino in Francia, con tutto quello che c’è di buono nella cucina francese…soprattutto nella cucina casalinga. Nel centro storico troviamo L’esprit du Vin, con lo chef stellato David Enjalran. Lo chef decide il menù in base agli ingredienti che ha a portata di mano e invece che un menù tradizionale presenta una lista di ingredienti, appunto, in cui il cliente può scartare ciò che non piace: viene così creato il piatto, in maniera geniale. Altra opzione il Ristorante Le Lautrec, uno dei preferiti della gente del posto, con cucina tradizionale e locato nella casa locale dell’artista da cui prende il nome. Ancora da citare Auberge du Pont Vieux diventato famoso per la sua fantastica lista dei vini.

Il tempo sta finendo…

Fate un tour al mercato coperto di Albi: un edificio triangolare risalente al 1905 in cui trovare tutti i migliori prodotti ( carne, formaggi, pesce e verdura) provenienti da tutta la Francia.

Informaazioni utili

  • Acquistare la Albi City Pass che consente l’ingresso alla Cattedrale di Santa Cecilia, il Museo di Lautrec e offre numerosi sconti.
  • La moneta è l’Euro.
  • Atout France è l’Agenzia ufficiale francese del Turismo e dello Sviluppo.