A Phuket ci sono luoghi in cui il mare è soltanto uno sfondo e altri in cui diventa parte della quotidianità. A Bang Tao, sulla costa occidentale dell’isola, succede qualcosa di diverso: la laguna incontra il mare delle Andamane, la spiaggia si allunga davanti al resort e la giornata segue il ritmo della luce, dalla prima colazione al tramonto.
È qui che si trova SAii Laguna Phuket, affacciato direttamente sulla lunga spiaggia di Bang Tao e immerso nel paesaggio tropicale di Laguna Phuket. Un indirizzo che permette di vivere Phuket senza necessariamente inseguirne ogni giorno le attrazioni più note: si può restare al resort, alternando mare e piscina, oppure partire alla scoperta dell’isola e tornare quando il sole comincia a scendere.


Le camere e le suite, rinnovate in chiave contemporanea, giocano sui colori e sui materiali della destinazione e si aprono verso il giardino, la laguna o il mare. Ma è soprattutto all’esterno che si svolge gran parte del soggiorno. La spiaggia è a pochi passi, mentre la laguna offre un paesaggio più tranquillo e protetto. Kayak, stand-up paddleboard e altre attività acquatiche permettono di esplorare l’acqua senza allontanarsi dal resort.
Il momento più interessante della giornata arriva però a tavola. A SAii Laguna Phuket la cucina segue la stessa filosofia del soggiorno: ingredienti locali, influenze internazionali e una certa libertà nel mescolare tradizioni diverse.
A Terra&Mar, il ristorante principale, il nome racconta già l’idea: mettere insieme ciò che arriva dalla terra e ciò che proviene dal mare. La colazione è un viaggio tra sapori asiatici e occidentali, mentre durante il giorno il menu si muove tra pesce, carne e ingredienti della tradizione thailandese. Tra le proposte figurano anche piatti che valorizzano il pescato locale e interpretazioni più internazionali, in un ambiente luminoso affacciato sulla vegetazione tropicale.


Per assaggiare la Thailandia senza troppi compromessi c’è invece Mr. Tomyam, sulla spiaggia. Qui il riferimento è dichiaratamente locale: la cucina gioca sull’equilibrio dei cinque sapori – dolce, acido, salato, amaro e piccante – e li porta dentro piatti informali da condividere. Il tom yam, naturalmente, è uno dei protagonisti, ma il menu si concede anche deviazioni internazionali, dalle pizze agli spaghetti in stile thai. È soprattutto un luogo da vivere al tramonto, quando la luce si abbassa e la cena si trasforma in un prolungamento della giornata al mare.
Dopo curry, spezie e peperoncino, può venire voglia di cambiare geografia gastronomica. Ed è qui che entra in scena Miss Olive Oyl, ristorante dedicato alla cucina mediterranea, con influenze che guardano anche alla Sicilia e al Mediterraneo orientale. Una proposta che aggiunge un altro capitolo al viaggio gastronomico e che può essere particolarmente piacevole dopo qualche giorno trascorso alla scoperta della cucina thailandese.


Anche il bere segue il ritmo tropicale. Il momento ideale è quello dell’aperitivo, quando la spiaggia si svuota e il cielo cambia colore. Per chi soggiorna nelle categorie Club e Suite, The Club aggiunge un luogo più raccolto per afternoon tea, cocktail e piccoli assaggi, con vista sulla laguna.
SAii Laguna Phuket ha così un pregio preciso: non cerca di trasformare Phuket in un resort isolato dal mondo, ma ne propone una versione più lenta e ordinata. Da Bang Tao si può partire per esplorare l’isola, raggiungere altri ristoranti, mercati e spiagge; oppure, semplicemente, rimanere. Perché qui il viaggio può consistere anche nel fare poco: una colazione lunga, qualche ora sull’acqua, un pranzo all’ombra, un massaggio e, alla sera, un tavolo sulla spiaggia.


Quando arriva il tramonto, la laguna si fa immobile e il mare prende i colori del cielo. È allora che Phuket mostra uno dei suoi lati più piacevoli: non quello delle folle e delle insegne, ma quello di un’isola tropicale in cui il paesaggio e la tavola possono ancora dettare il ritmo della giornata.
