Capofaro apre un nuovo capitolo: il rifugio tra i vigneti di Salina passa alla nuova proprietà di Giovanni Licitra

Capofaro Salina

Ci sono luoghi che sembrano appartenere a una dimensione fuori dal tempo, capaci di custodire intatta la propria bellezza stagione dopo stagione. Capofaro, sull’isola di Salina, è uno di questi. Affacciato sul mare delle Eolie, immerso tra i vigneti e circondato dal silenzio della natura, questo Relais&Chateaux rappresenta da oltre vent’anni una delle espressioni più raffinate dell’ospitalità mediterranea: un luogo dove il lusso non si misura nell’eccesso, ma nella forza del paesaggio, nella semplicità dei gesti e nel profondo legame con il territorio.

Oggi Capofaro apre un nuovo capitolo della sua storia. Il passaggio di proprietà è stato completato e il resort entra in una nuova fase sotto la guida di Giovanni Licitra, imprenditore siciliano fondatore di LBG Sicilia Ingredients, azienda specializzata nella trasformazione della carruba e protagonista di una crescita internazionale nel settore degli ingredienti naturali.

Un cambio di prospettiva che resta profondamente legato alla Sicilia e alla valorizzazione delle sue eccellenze. L’ingresso della nuova proprietà segna l’inizio di un percorso rivolto al futuro, con l’obiettivo di custodire l’identità di Capofaro e rafforzare il legame tra ospitalità, paesaggio e cultura mediterranea.

Per chi arriva a Salina, tuttavia, l’anima del luogo rimane quella di sempre. Capofaro continua a essere un rifugio sospeso tra cielo e mare, dove le architetture dialogano con la natura, il faro domina il promontorio e lo sguardo si perde verso Stromboli e Panarea. Qui il tempo segue un ritmo diverso: quello delle onde, del vento tra i vigneti e delle giornate scandite dalla luce dell’isola.

Ogni esperienza nasce dall’incontro con il territorio. Una passeggiata tra i filari, una degustazione dei vini dell’isola, una navigazione verso le altre perle dell’arcipelago o una cena che racconta il Mediterraneo attraverso il pescato locale, i capperi, gli agrumi e le erbe spontanee diventano modi per entrare in sintonia con l’essenza più autentica delle Eolie.

Capofaro non è mai stato soltanto un resort, ma un racconto di Sicilia. Un luogo in cui natura, agricoltura e ospitalità si incontrano creando un modello di accoglienza elegante e discreto, capace di conquistare viaggiatori da tutto il mondo senza mai perdere il carattere intimo e autentico dell’isola.

La nuova proprietà raccoglie oggi il compito di accompagnare questo patrimonio verso il futuro, preservando quell’equilibrio raro che rende Capofaro un indirizzo unico nel panorama dell’hôtellerie italiana. Una sfida che passa dalla valorizzazione del paesaggio, dall’attenzione all’esperienza degli ospiti e dalla capacità di continuare a raccontare Salina attraverso la sua bellezza più profonda.

In un momento in cui il lusso internazionale cerca sempre più luoghi capaci di offrire autenticità e appartenenza, Capofaro mantiene il suo valore più prezioso: essere un luogo da vivere, non soltanto da visitare. Un angolo di Mediterraneo dove il mare incontra la terra, dove il silenzio diventa parte dell’esperienza e dove ogni tramonto racconta una storia.

Il futuro di Capofaro nasce così da un nuovo sguardo, con radici profonde nella Sicilia e una visione orientata alla valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi delle Eolie. Perché alcuni luoghi possono cambiare proprietà, ma continuano a custodire la stessa anima.