Nel cuore di Eivissa, a pochi passi dall’elegante passeggio di Vara de Rey e dal profilo inconfondibile di Dalt Vila, UP at The Standard interpreta il fascino dell’isola da una prospettiva insolita: quella dei suoi tetti. Il rooftop di The Standard, Ibiza abbandona infatti la consueta scenografia della spiaggia per aprirsi sul paesaggio urbano, tra il porto, le case del centro e le mura della città antica. Una terrazza sospesa sopra Ibiza dove panorama, cucina e atmosfera si incontrano in una dimensione decisamente contemporanea.
Quando il sole comincia a scendere, l’atmosfera cambia: la luce calda del tramonto avvolge Dalt Vila, la musica accompagna l’aperitivo e la terrazza assume gradualmente un carattere più mondano. Il pubblico è internazionale e cosmopolita, mentre il dress code rimane piacevolmente informale, in perfetta sintonia con l’identità di The Standard: sofisticata, ironica e mai ingessata.
La stessa filosofia arriva a tavola attraverso una cucina che intreccia Mediterraneo, suggestioni latinoamericane e influenze giapponesi. Una contaminazione costruita soprattutto sulla qualità della materia prima, su sapori netti e su piatti concepiti per essere condivisi.



Particolarmente interessante è il Raw Bar, dove il mare viene raccontato attraverso preparazioni essenziali ma accompagnate da condimenti dal carattere deciso. L’ostrica Pôget n. 2 e il caviale Oscietra rispettano una presentazione più classica, mentre le lumache di mare incontrano una maionese giapponese agli agrumi che ne amplifica freschezza e sapidità.
Grande protagonista è anche il tonno rosso, declinato in diverse interpretazioni. Dalla XL Gilda alla tartare servita con nori-miso e indivia rossa, fino al toast che combina tonno, avocado, burrata e amaranto, ogni preparazione gioca sull’equilibrio tra consistenze, acidità e intensità, lasciando sempre riconoscibile la qualità dell’ingrediente principale.
La convivialità emerge ancora di più nella sezione dedicata ai piatti da mettere al centro del tavolo. Il guacamole preparato in casa e accompagnato da tortilla chips di mais porta immediatamente verso le suggestioni latine della cucina e può arricchirsi di ingredienti come cipolla marinata, burrata o piccoli gamberi cristallini. A completare questa parte del menu arrivano gli edamame saltati e profumati all’olio di tartufo e le mini-pannocchie passate alla griglia, servite con una morbida spuma di jalapeño.
Non mancano poi preparazioni alla brace, sushi, sashimi e portate più strutturate, in un percorso gastronomico che alterna note affumicate, freschezza, spezie e richiami tropicali senza perdere coerenza.



Ma UP non è soltanto cucina. La vera forza del rooftop è la capacità di costruire un’esperienza continua: si arriva nel pomeriggio per la piscina, si resta per il tramonto, si ordina un cocktail e quasi senza accorgersene ci si ritrova a cena sotto il cielo di Ibiza. I piatti passano da una parte all’altra del tavolo, la musica cresce lentamente e Dalt Vila, illuminandosi, diventa parte integrante della scenografia.
È un piccolo privilegio osservare Ibiza dall’alto mentre la città cambia volto con il passare delle ore.
UP at The Standard riesce così a raccontare un lato differente dell’isola: meno legato all’immaginario della sabbia e dei beach club e più vicino alla sua anima cosmopolita. Glamour senza ostentazione, internazionale ma profondamente connesso al paesaggio di Eivissa, è uno di quei luoghi in cui il tramonto non si osserva semplicemente: diventa l’inizio della serata.
