Tre stelle Michelin, sinonimo di perfezione: la location parla in primis del tono di questo ristorante situato nel cuore della Firenze rinascimentale. L’enoteca Pinchiorri si trova infatti nelle antiche mura del Palazzo Jacometti-Cioli, arredata con estrema eleganza , in un mix di design contemporaneo e antitetiche opere d’arte classiche. I protagonisti assoluti di questo straordinario mondo da favola sono Annie Feolde e Giorgio Pinchiorri , compagni di vita e di lavoro, ideatori di questo tempio della ristorazione mondiale: 40 anni di attività in cui nulla è stato lasciato al caso, nulla è stato esagerato.

Foto: Studio Quagli
Foto: Studio Quagli


Il Sig. Pinchiorri,impeccabile nei suoi eleganti abiti sartoriali, viene definito “Il Signore del Vino”: la cantina dell’enoteca infatti è leggenda, un luogo di culto per gli amatori del genere, un’eccellenza assoluta che vanta 3500 referenze. La Signora Feolde custode vigile della cucina , donna sorridente e cordiale, la prima donna italiana ad aver avuto il riconoscimento delle tre stelle michelin, sostenitrice dell’alta cucina: “Non morirà mai, almeno finché ci saranno esseri umani in grado di apprezzare la bellezza e il buon cibo. Morirà quando la ricerca e la creatività scompariranno”. Figure centrali anche quelle di Alessandro Tomberli, maitre dell’Enoteca, capace di accontentare i clienti più esigenti; lo chef Italo Bassi, da oltre 20 anni colonna portante del ristorante, di origine romagnola, uomo riservato e infaticabile; il suo alter-ego Riccardo Monco, milanese ( i due chef sono complementari, uniscono la passione alla creatività); infine Luca La Calamita,il pasticciere,spirito artistico coniugato a studio e ricerca.
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Prezzi: Menu: 175€- 225€- Carta: 155€-250€ .Carta dei vini con un’ottima scelta.

Foto: Studio Quagli