Nel suggestivo paesaggio collinare che cinge Firenze a oriente, Villa Torre a Cona si erge come una delle più affascinanti residenze storiche della Toscana. Circondata da vigne, oliveti e boschi secolari, la villa è il cuore pulsante di una tenuta che racchiude secoli di storia, eleganza architettonica e tradizioni di ospitalità.
Le origini della villa risalgono al Medioevo, quando la famiglia Rinuccini, potente casata fiorentina, eresse una torre di avvistamento per proteggere la campagna circostante.
La torre, che ancora oggi caratterizza il profilo del complesso, fu il nucleo intorno al quale si sviluppò la residenza. Nel corso dei secoli la proprietà passò a importanti famiglie toscane, tra cui gli Strozzi e i Rossi di San Secondo, che arricchirono la villa sia dal punto di vista architettonico che artistico.
L’aspetto attuale della villa si deve in gran parte ai lavori di ampliamento e abbellimento del Settecento, quando Torre a Cona assunse la forma di una signorile dimora di campagna, circondata da giardini all’italiana, cortili e annessi rustici. Nel Novecento la villa fu teatro di vicende intense: prima l’occupazione da parte delle truppe tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale, poi la rinascita come luogo di cultura, produzione agricola e accoglienza.



Gli interni raccontano secoli di storia: sale affrescate, soffitti a cassettoni, camini monumentali e arredi d’epoca. Tra gli ambienti più rappresentativi figurano il grande salone delle feste, la biblioteca, la sala da pranzo con volte affrescate e le antiche cucine. Le camere da letto, oggi destinate all’ospitalità, conservano il fascino originario arricchito dal comfort contemporaneo, grazie a un attento restauro che ha valorizzato materiali e decorazioni autentiche.
Oggi la villa è un raffinato relais di campagna, dove il lusso discreto si fonde con l’accoglienza familiare. Camere, suite e appartamenti sono arredati con gusto, mantenendo dettagli architettonici originali come travi a vista e pavimenti in cotto. Gli ospiti possono rilassarsi nella piscina panoramica, passeggiare tra i vigneti o partecipare a tour guidati.





La cucina del ristorante, fondata sui prodotti del territorio e sulle ricette della tradizione toscana, offre esperienze gastronomiche che spaziano dai piatti più semplici e genuini alle creazioni più raffinate, il tutto accompagnato dai vini della casa. La villa si presta inoltre a ospitare matrimoni da sogno, organizzati esclusivamente in formula buy-out per garantire la massima privacy e tranquillità agli ospiti.
Di recente la proprietà ha inaugurato una villa indipendente con piscina privata, capace di accogliere fino a venti persone: una soluzione ideale per gruppi e famiglie, con la possibilità di usufruire di tutti i servizi dell’hotel o di riservarsi un private chef, per festeggiare magari un evento. Tra le nuove esperienze spicca la richiestissima cooking class, oggi ospitata in uno spazio dedicato con patio esterno, dove gli ospiti possono gustare i piatti appena preparati. Da non perdere anche la SPA, situata nella torretta affacciata sulla piscina, dove un terapista altamente specializzato si prende cura del benessere degli ospiti.
Ma Torre a Cona non è solo un luogo di straordinaria bellezza: è anche la culla di una tradizione enologica che oggi vanta vini di straordinario carattere tra cui il MOLINO DEGLI INNOCENTI che nel 2025 è stato insignito del premio “vino rosso dell’anno”.
Dal 1935 la villa appartiene alla famiglia Rossi di Montelera, eredi diretti di Luigi Rossi, il geniale imprenditore che nell’Ottocento, insieme ad Alessandro Martini, fondò la celebre Martini & Rossi. Fu proprio Rossi a creare alcune delle prime ricette di vermut, aprendo la strada a un successo planetario. Oggi anche Torre a Cona può vantare di un proprio Vermut anch’esso frutto di un’antica ricetta di famiglia che Niccolò Rossi di Montelera, attuale custode della tenuta, ha riportato alla luce con l’aiuto dell’enologo Piero Cane, esperto conoscitore dei vermouth storici, la formula è stata studiata, perfezionata e reinterpretata nel rispetto della tradizione. Nasce così il Vermouth Torre a Cona, un prodotto che unisce la memoria storica al territorio toscano.
