In occasione del 150° anniversario dalla fondazione, un corteo storico – guidato dal Governatore Luca Zaia e partecipato dalle Istituzioni cittadine e dalla Dama Castellana – ha introdotto il taglio del nastro nella restaurata sede storica della ‘Cantina 1868’

L’omaggio della Città di Conegliano alla storica Cantina Carpenè Malvolti, nel 150° Anniversario dalla Fondazione dell’attività d’Impresa. Le Istituzioni Ecclesiastiche e Cittadine, gli Studenti e la Cittadinanza intera, tutti insieme per rendere omaggio alla figura di Antonio Carpenè ed all’Impresa Carpenè Malvolti che già da trenta lustri si pregia di contribuire allo sviluppo socio-economico e culturale del Territorio.

L’occasione è stata rappresentata dall’evento ‘Storie di Vite da 150 anni in Conegliano’, ovvero la testimonianza storica dello stretto legame che unisce la Città, la Scuola Enologica e la Famiglia Carpenè, che proprio recentemente ha scelto di restaurare il sito storico – mantenendo il cuore della produzione nel centro di Conegliano – per sottolineare e consolidare ulteriormente il rapporto simbiotico con il Territorio di origine.

Il marchio storico della Carpenè Malvolti

Il taglio del nastro è avvenuto Domenica 27 Maggio, al termine del corteo che ha preso avvio davanti al busto di Antonio Carpenè nel cortile della Scuola Enologica e si è concluso al cospetto della ‘Cantina 1868’ della Carpenè Malvolti. A guidare la sfilata, il Governatore del Veneto Luca Zaia, già Allievo della medesima Scuola Enologica, seguito dalle Autorità cittadine, Ecclesiastiche, Civili, Militari nonchè accompagnato dalla Dama Castellana e dagli Sbandieratori.

“Il Territorio deve molto a questa Impresa. Carpenè Malvolti è stata la prima nella storia in assoluto a presentare sul mercato il Prosecco Spumante – ha stigmatizzato il Governatore Luca Zaia – e se oggi esiste tale fenomeno da 540 milioni di bottiglie, lo dobbiamo a questa realtà che ci ha creduto. Il Fondatore Antonio a suo tempo, ha dato vita non solo all’Impresa ma anche alla Scuola Enologica, testimonianza storica del suo impegno sulla ricerca, sullo sviluppo della viticoltura e dell’enologia. Impegno di cui oggi ne vediamo i risultati, con un vino leader in tutti i mercati internazionali ed anche un fenomeno turistico che ogni anno espande sempre di più le proprie potenzialità”.

Il corteo cittadino che ha attraversato il centro di Conegliano, fino alla sede della storica ‘Cantina 1868’, restaurata ed inaugurata domenica 27 maggio (Foto: Press Office Carpenè Malvolti)

Il Governatore e la Famiglia Carpenè hanno poi proceduto al taglio del nastro, a cui è seguito un simbolico scambio di doni tra la Regione del Veneto, il Comune di Conegliano e la medesima Cantina, che ha ricambiato consegnando al Sindaco ed idealmente alla Città di Conegliano, la bottiglia celebrativa “Magnum 150°” riportante la dedica personale di Etile Carpenè quale Presidente della Carpenè Malvolti nonché testimone storico della Famiglia Carpenè.

“La scelta della Famiglia Carpenè – ha ribadito il Sindaco di Conegliano Fabio Chies – di investire in modo importante nel centro cittadino, anziché delocalizzare la produzione in altra zona che ne avrebbe reso più semplice il processo, è un gesto di grande attaccamento alle sue origini. Che rafforza il già stretto connubio tra Conegliano e l’Impresa. Il passato e il presente della nostra città si incrocia fortemente con la Carpenè Malvolti e possiamo continuare insieme a costruire un solido futuro. Per farlo è necessario relazionarsi con le nostre radici e analizzare il percorso compiuto sin qui”.

Il marchio moderno della Carpenè Malvolti

Tale evento è stato altresì il naturale contesto per  l’inaugurazione della restaurata sede storica di Via Carpenè 1, della ‘Cantina 1868’ e del percorso storico, attraverso cui la città intera ha potuto approfondire la storia della Famiglia, degli Spumanti e dei Distillati.

“Un sogno – sottolinea Etile Carpenè – che avevo in testa da tempo e che oggi grazie a tutta la mia Famiglia, in coincidenza con il nostro anniversario imprenditoriale siamo riusciti a realizzare. La giornata di festa che abbiamo condiviso con la città di Conegliano ha rappresentato il contesto più coerente per rendere merito ai miei predecessori che hanno creduto nella potenzialità della viticoltura e dell’enologia della Regione e dalla nostra Provincia. Ed altresì per esprimere gratitudine a Tutti coloro che con dedizione, professionalità e collaborazione, ci hanno permesso di essere qui oggi a raccontare e celebrare il nostro passato e su cui siamo certi di poter contare per costruire il futuro delle nuove Generazioni”. 

In seguito alla cerimonia inaugurale, la ‘Cantina 1868’ è rimasta aperta al pubblico per l’intera giornata ed ha anche ospitato gli Studenti della Fondazione ITS di Conegliano, a cui il Dirigente Scolastico Damiana Tervilli e Rosanna Carpenè – quale Presidente della Fondazione medesima – hanno consegnato i Diplomi di merito.