L’Hotel de Russie non ha bisogno di presentazioni: è parte integrante della storia di Roma da sempre, un luogo iconico sia per il soggiorno sia per un aperitivo o una cena. Non esiste jet setter al mondo che non abbia pernottato qui, rimanendo incantato dalla bellezza di questo hotel che sembra quasi sospeso nel tempo. Varcando l’ingresso, si entra in un mondo magico, quello creato da Sir Rocco Forte, come in ogni sua struttura.
La vera sensazione che si prova è quella di essere completamente isolati dal resto della città, grazie alla corte interna affacciata sul celebre giardino segreto, ricco di verde e impreziosito da suggestive cascate d’acqua. Eppure, l’hotel si trova sotto il Pincio, a due passi da Piazza del Popolo, su Via del Babbuino, nel pieno centro di Roma. Non a caso, molti clienti lo considerano una seconda casa e vi tornano anche più volte l’anno per assaporare la vera Dolce Vita, che qui sembra non essere mai tramontata.
L’Hotel de Russie venne costruito nel 1816 con il contributo dell’architetto Giuseppe Valadier: inizialmente palazzo signorile, divenne poi albergo prendendo il nome dalla fastosa clientela nobile russa che lo frequentava. Nel corso degli anni ha ospitato personaggi illustri come Pablo Picasso, al quale è dedicata una delle suite più prestigiose, Jean Cocteau e compositori del calibro di Igor Stravinskij, il cui nome è oggi legato al celebre bar interno. Il De Russie è così diventato un punto di riferimento per artisti, viaggiatori e personalità del mondo del cinema, della musica e della politica.


Proprio nel giardino si sono incontrati, nel tempo, importanti esponenti politici che, in maniera informale, hanno preso decisioni capaci di influenzare il destino del Paese. Dopo aver cambiato più volte destinazione d’uso, l’hotel è tornato ai suoi antichi fasti con l’arrivo di Sir Rocco Forte nei primi anni Duemila, che lo ha riportato al lusso e all’eleganza che ancora oggi lo contraddistinguono.
Tra i luoghi più suggestivi dove pranzare o cenare spicca senza dubbio il ristorante Le Jardin, un autentico giardino d’inverno dal fascino parigino, dove gustare i piatti ideati dallo chef Fulvio Pierangelini, genio della cucina italiana e responsabile della food line di tutte le strutture Rocco Forte. Anche qui la proposta gastronomica punta sulla tradizione, sulla stagionalità e sulla semplicità, con menù che cambiano e si adattano al periodo dell’anno.
Di recente ristrutturazione è la SPA, un vero gioiello di bellezza e rarità per un hotel situato nel centro storico: cabine di trattamento iper-moderne e personale altamente qualificato fanno la differenza, regalando un’esperienza di benessere di altissimo livello.
L’Hotel de Russie offre un totale di 117 camere ampie e raffinate, tra cui spiccano 34 suite pensate per garantire un’esperienza di soggiorno esclusiva. Ogni ambiente è progettato con grande attenzione, unendo armoniosamente eleganza e funzionalità: dagli arredi accuratamente selezionati fino ai dettagli più discreti, tutto contribuisce a creare un comfort sofisticato e accogliente. Il design ricercato trasmette lusso senza eccessi, rendendo ogni soggiorno unico e memorabile.


Tra i must da non perdere c’è il brunch della domenica, un vero e proprio rito non solo per gli ospiti dell’hotel, ma anche per i romani.
L’Hotel de Russie è molto più di un semplice albergo: è un simbolo di vita romana sofisticata, un luogo dove storia, arte e lusso si intrecciano in una cornice unica. Che si tratti di un viaggio culturale, di una fuga romantica o di un soggiorno di lavoro, questa struttura regala un’esperienza indimenticabile nel cuore di Roma.
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