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PUBBLICATA LA CLASSIFICA DE ‘THE WORLD’S 50 BEST RESTAURANTS’ 2017 RELATIVAMENTE ALLE POSIZIONI DALLA 51MA ALLA 100MA. LE SORPRESE POSITIVE SONO LE GRANDI SCALATE DI UMBERTO BOMBANA E NIKO ROMITO, MENTRE DISPIACE L’USCITA DI DAVIDE SCABIN DAI ’50 BEST’

In attesa della classifica 2017 dei 50 migliori ristoranti al mondo, evento sponsorizzato da ‘S. Pellegrino’ e ‘Acqua Panna’ e che quest’anno verrà presentata il 5 aprile prossimo presso il ‘Royal Exhibition Building’ di Melbourne, due giorni fa è stata resa pubblica la classifica relativa alle posizioni dalla 51ma alla 100ma e le sorprese non sono mancate, sia riguardo agli Chef italiani che a quelli internazionali.

Il flyer ufficiale della classifica dalla 51ma alla 100ma posizione (Foto: ‘Fine Dining Lovers’)
Il logo ufficiale del prestigioso Magazine inglese (Foto: ‘The World’s 50 Best Restaurants’)

Ricordiamo che il giudizio sui ristoranti di tutto il mondo viene espresso da 800 esperti (tra cui Chef, giornalisti e critici gastronomici) del settore ristorativo internazionale e che compongono la ‘World’s 50 Best Restaurants Academy’, comprendente 26 diverse regioni del mondo, ognuna delle quali è composta da 36 membri. Ciascun membro votante può esprimere fino a 7 preferenze, ma almeno 3 di esse devono ricadere su ristoranti esterni alla propria regione di appartenenza. Ogni anno è poi previsto il cambio di 10 membri del panel di ogni regione.

Massimo Bottura, vincitore assoluto dell’edizione 2016 a New York, esultante insieme alla moglie Lara Gilmore (Foto: ‘Scatti di Gusto’)

Durante la cerimonia del 5 aprile verranno assegnati due premi speciali: quello come ‘Miglior donna Chef’ ad Ana Ros (new entry al 69mo posto) del ristorante ‘Hisa Franko’ a Kobarid in Slovenia e quello alla carriera (‘Diners Club Lifetime Achievement Award’) ad Heston Blumenthal, Chef patron di due famosi ristoranti a Londra, ‘The Fat Duck’ e ‘Dinner by Heston Blumenthal’.

Ana Ros del ristorante ‘Hisa Franko’ di Kobarid (Caporetto) in Slovenia, eletta Miglior Chef Donna 2017. Ritirerà il premio il 5 aprile prossimo a Melbourne (Foto: ‘Brambilla-Serrani’)
Heston Blumenthal riceverà il 5 aprile prossimo a Melbourne il ‘Diners Club Lifetime Achievement Award’ (Foto: ‘The World’s 50 Best Restaurants’)

Nel frattempo la classifica dei migliori ristoranti al mondo, dalla 51ma alla 100ma posizione, ha sentenziato l’uscita di Davide Scabin (‘Combal.Zero’ di Rivoli) dai primi 50 (dalla 46ma dello scorso anno si piazza alla 59ma), il balzo di Umberto Bombana (‘Otto e Mezzo Bombana’ a Hong Kong) dalla 86ma alla 60ma e, soprattutto, il meritatissimo ingresso nei ’50 Best’ di Niko Romito con il suo ‘Reale’ di Castel di Sangro, anche se non si conosce ancora la specifica posizione, sulla quale però si può tranquillamente scommettere.

Davide Scabin del ristorante ‘Combal.Zero’ di Rivoli esce dai ’50 Best’ (Foto: ‘Brambilla-Serrani’)
Niko Romito del ‘Reale’ di Castel di Sangro entra nei ’50 Best’ (Foto: ‘Brambilla-Serrani’)

Un altro dato certo è che Massimo Bottura (‘Osteria Francescana’ di Modena), vincitore lo scorso anno (e, secondo noi, meritevole del bis), Enrico Crippa (‘Piazza Duomo’ di Alba, 17mo nel 2016) e Massimiliano Alajmo (‘Le Calandre’ a Sarmeola di Rubano, 39mo nel 2016) faranno parte anche quest’anno dei migliori 50 al mondo e non bisognerà meravigliarsi se Crippa e Alajmo scaleranno ulteriormente posizioni.

Umberto Bombana del ristorante ‘Otto e Mezzo Bombana’ di Hong Kong ed Enrico Crippa del ristorante ‘Piazza Duomo’ di Alba (Foto: ‘Brambilla-Serrani’)
Massimiliano Alajmo del ristorante ‘Le Calandre’ di Sarmeola di Rubano (Foto: ‘Brambilla-Serrani’)

Tra i ristoranti stranieri, oltre a ‘Hisa Franko’ di Ana Ros, una nota di merito a ‘Disfrutar’ (55ma posizione diretta), il ristorante aperto a Barcellona da tre amici (Oriol Castro, Mateu Casanas e Eduard Xatruch, allievi di Ferran Adrià ai tempi de ‘El Bulli’, il mitico ristorante a Cala Montjoi in località Roses) che lo scorso anno ha ricevuto la prima stella Michelin e, per la guida dei ’50 Best’ è l’insegna ‘One to watch’ 2017, ossia il ristorante da visitare assolutamente. I tre giovani Chef avevano già aperto un primo ristorante nel 2011 a Cadaques: il ‘Compartir’.

I tre amici Chef del ristorante ‘Disfrutar’ di Barcellona, da sx Oriol Castro, Mateu Casanas e Eduard Xatruch (Foto: ‘Identità Golose’)

Importanti passi in avanti nella prestigiosa classifica sono stati fatti anche dal ‘Momofuku Ko’ dello Chef David Chang a New York (dalla 97ma alla 58ma), da ‘Ertog Jan’ dello Chef Gert De Mangeleer a Zedelgem in Belgio (dalla 73ma alla 61ma), da ‘Burnt Ends’ dello Chef David Pint a Singapore (dalla 70ma alla 53ma) e da ‘Mikla’ dello Chef Mehmet Gurs a Istanbul (dalla 56ma alla 51ma).

Escono dalla ’50 Best’ il ristorante sudafricano ‘Test Kitchen’ dello Chef Luke Dale-Roberts (dalla 22ma alla 63ma), il giapponese ‘Ryugin’ dello Chef Seiji Yamamoto (dalla 31ma alla 52ma), il messicano ‘Biko’ degli Chef Mikel Alonso, Bruno Oteiza e Gerard Bellver (dalla 43ma alla 65ma), lo svedese ‘Faviken’ dello Chef Magnus Nilsson (dalla 41ma alla 57ma) e lo spagnolo ‘Quique Dacosta’ dello Chef Enrique Dacosta (dalla 49ma alla 62ma). Infine, pessimo risultato per un ristorante francese che nel 2011 era addirittura al 9° posto e considerato il migliore in Francia, 74mo lo scorso anno e che quest’anno ha rischiato di uscire anche dalla lista dei migliori 100 al mondo, classificandosi 93mo: parliamo dello ‘Chateaubriand’ dello Chef Inaki Aizpitarte.

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