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Assegnati i premi del ‘Leccio d’Oro’ 2017 ai Ristoranti ‘Del Cambio’ di Torino e ‘Era Ora’ di Copenaghen, alle Enoteche ‘N’ombra de vin’ di Milano e ‘A. Litteri’ di Washington e a due realtà più significative di Montalcino: l’Enoteca BD’ e il Ristorante ‘Il Giglio’

Durante la rassegna ‘Benvenuto Brunello’ che ricorre ogni mese di febbraio a Montalcino, si svolge anche un concorso speciale organizzato dal ‘Consorzio del Vino Brunello di Montalcino’, denominato ‘Leccio d’Oro’ e istituito nel 1994 per premiare i migliori Ristoranti, le migliori Enoteche e Wine Bar e le migliori Osterie (suddivisi nelle due categorie ‘Italia’ ed ‘Estero’) che abbiano una carta o una lista o una selezione di un certo rilievo ed ampiezza di gamma del Brunello e dei vini di Montalcino che richiamino direttamente il suo territorio, tenendo in considerazione altri parametri come il numero delle etichette in relazione alle diverse annate; la professionalità del servizio e le modalità di presentazione dei vini di Montalcino, secondo le determinate peculiarità di ogni tipologia di vino; il grado di conoscenza delle zone di produzione degli stessi vini proposti in carta, nonché le peculiarità che contraddistinguono le varie aziende produttrici nelle fasi di cura, vendemmia e vinificazione del prodotto finale.

I premiati (Foto: ‘CronachediGusto’)

La Giuria del premio ‘Leccio d’Oro’ si compone del Presidente e dei tre Vicepresidenti del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, oltre a quattro componenti selezionati tra professionisti italiani e stranieri che abbiano una certa e attestata competenza nel settore dell’enogastronomia. L’edizione 2017 è stata caratterizzata da due novità: l’accorpamento delle due categorie, prima distinte, dei Ristoranti e delle Osterie e l’allargamento della giuria ad altri personaggi del settore enogastronomico come Enzo Vizzari (giornalista e Direttore dell’Area Guide del Gruppo Editoriale L’Espresso), Luca Martini (miglior sommelier al mondo 2013 e fondatore di ‘Sommelier Consulting’) e Charlie Arturaola (famoso sommelier e critico enogastronomico, protagonista del film ‘The Duel of Wine’ sul vino Brunello e sul paese di  Montalcino).

Scorcio del Teatro degli Astrusi di Montalcino

Questi tre si sono aggiunti a Patrizio Cencioni (Presidente del Consorzio), Riccardo Talenti, Tommaso Cortonesi e Andrea Machetti (Vicepresidenti del Consorzio, componenti il Comitato di presidenza), Antonello Maietta (Presidente dell’Associazione Italiana Sommelier), Alfredo Tesio (Presidente del Gruppo del Gusto della Stampa Estera in Italia), Allan Bay (noto giornalista enogastronomico e collaboratore del Corriere della Sera) e Faith Willinger (scrittrice di libri di cucina per il mercato americano ed enogastronoma).

Foto di gruppo dei cinque premiati

Ciascun premio del ‘Leccio d’Oro’ consiste in una targa, un soggiorno a Montalcino per due persone di 4 giorni, nonché una confezione regalo di 72 bottiglie di Brunello di Montalcino, 36 bottiglie di Rosso di Montalcino, 12 bottiglie di Moscadello di Montalcino e 24 bottiglie di Sant’Antimo, di differenti produttori.

I vincitori dell’edizione 2017

Miglior ristorante italiano:

Del Cambio’ di Torino  Chef Matteo Baronetto

Miglior ristorante straniero:

Era Ora’ di Copenaghen

Migliore enoteca italiana:

N’ombra de vin’ di Milano

Miglior enoteca straniera:

A. Litteri’ di Washington

Premio speciale alle due realtà più significative di Montalcino:

Enoteca BD’ di Bruno Dalmazio e Ristorante ‘Il Giglio’

 

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