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GLI SPAZI DEL PADIGLIONE ESPOSITIVO PRESSO IL PORTO TURISTICO ‘MARINA DI PESCARA’ HANNO ACCOLTO LA QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE ‘WORDS OF WINE’, CON DUE TAVOLE ROTONDE SVOLTESI NELL’AREA CONFERENZE E QUASI 700 INCONTRI B2B NELL’AREA BUSINESS

Ad un mese dalla chiusura del Vinitaly di Verona, lo scorso venerdì 5 maggio l’Abruzzo del vino si è ritrovato a ranghi più ristretti per confrontarsi e fare il punto sullo stato del comparto vinicolo regionale e di quello enoturistico ad esso strettamente legato, in un territorio unico e variegato che vanta delle eccellenze enogastronomiche ancora poco conosciute ma che sicuramente meritano maggiore gloria in ambito nazionale e soprattutto internazionale. L’occasione di tale interessantissimo confronto è stata il Premio Giornalistico Internazionale ‘Words of Wine’ (‘Parole di Vino’), giunto alla sua quarta edizione e organizzato dal ‘Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo’, in collaborazione con il ‘Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo’, l’’Enoteca Regionale d’Abruzzo’ e la Società Consortile ‘Agire’ (Agroindustria Ricerca Ecosostenibilità).

Il flyer dell’evento ‘Words of Wine’ 2017 (Foto: ‘Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo’)

Il ‘Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo’ (www.consorzio-viniabruzzo.it) associa tutti i soggetti appartenenti al sistema di controllo che hanno come scopo quello di tutelare, valorizzare e curare gli interessi riguardanti le Denominazioni di Origine Controllata del territorio regionale, di pari passo all’impegno e alla cura che viticoltori, vinificatori e imbottigliatori mettono nella raccolta, nella trasformazione e nell’invecchiamento dell’uva.

L’Abruzzo del vino in un’immagine molto significativa

Il ‘Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo’ è stato costituito nel 1968 dalle Camere di Commercio abruzzesi ed opera per favorire l’internazionalizzazione di più di 130mila piccole e medie imprese e dell’economia della regione (www.centroesteroabruzzo.it). Nello specifico, contribuisce alla diffusione della cultura economica a livello internazionale; sostiene la formazione, l’aggiornamento e la specializzazione degli imprenditori, dei dipendenti d’imprese ed enti pubblici e privati sulle tematiche del commercio con l’estero; diffonde informazioni e dati statistici sul commercio internazionale; favorisce la nascita di associazioni d’imprese e di consorzi; promuove i contatti tra gli imprenditori regionali e quelli esteri; si rapporta con gli enti locali in regione, con i ministeri, con l’Istituto Nazionale per il Commercio con l’Estero, con il sistema camerale nella sua totalità e con le associazioni imprenditoriali di categoria. I servizi alle imprese sono offerti attraverso la formazione, la cooperazione economica internazionale, l’informazione e un desk di consulenza specialistica in commercio estero e info point dogane.

L’’Enoteca Regionale Abruzzese’, con sede ad Ortona all’interno di Palazzo Corvo, ha riaperto i battenti il 28 ottobre 2016 dopo un anno e mezzo di chiusura e impostando il suo nuovo corso su un obiettivo ben chiaro, ossia diventare la ‘Casa dei Produttori Abruzzesi’, insediando nello storico palazzo gli uffici amministrativi del ‘Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo’.

La ‘Taste Area’ dell’Enoteca Regionale d’Abruzzo allestita di fianco all’Area Conferenze del Padiglione Espositivo presso il porto turistico di Pescara

La Società Consortile ‘Agire’ (www.poloagire.itgestisce il Polo d’Innovazione Agroalimentare per la Regione Abruzzo, composto da 134 soci in rappresentanza di aziende agricole, agroalimentari e agroindustriali che effettuano trasformazione primaria, di servizi per l’agroindustria, produttrici di macchinari ed attrezzature per il settore, produttrici di energia da biomassa, fornitrici di materia prima e packaging, Università e Centri di ricerca aventi almeno una sede nel territorio abruzzese. La sua mission è quella di diffondere innovazioni nel settore agroindustriale e trasformare le esigenze del mercato regionale ed internazionale in delle proposte che siano il più possibile in sintonia con il valore della domanda di prodotti e servizi agroindustriali.

Valentino Di Campli, presidente del ‘Consorzio Tutela dei Vini d’Abruzzo’, ha rimarcato la ferma volontà di promuovere e valorizzare la regione Abruzzo a livello internazionale con una comunicazione multimediale del vino, affermando che l’Abruzzo rappresenta la quinta regione di produzione in Italia (il 6% sul totale nazionale), con un eccellente qualità sia di bianchi che di rossi, a partire dal Montepulciano d’Abruzzo ma anche gli autoctoni bianchi Pecorino, Passerina e Trebbiano d’Abruzzo. E’ però necessario migliorare le strategie di promozione e valorizzazione dei prodotti abruzzesi che  hanno ancora un elevato valore potenziale inespresso’. Secondo Di Campli bisogna poi revisionare i disciplinari sulle denominazioni unitamente ad una azione di comunicazione sempre più efficace sul territorio.

Valentino Di Campli, Presidente del ‘Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo’

Il presidente del ‘Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo’, Daniele Becci, da parte sua ha affermato che ‘il premio non è semplicemente un appuntamento all’insegna del marketing ma intende dimostrare al mondo quanta qualità sono in grado di offrire i vignaioli e i produttori abruzzesi, capaci di grandi salti di qualità che consentono al comparto vitivinicolo di raggiungere risultati sempre più elevati. L’enogastronomia è il traino dell’economia regionale e lo dimostra la continua richiesta di qualità dai mercati esteri, per cui bisogna avere la capacità di penetrare nei grandi mercati internazionali’.

Daniele Becci, Presidente del ‘Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo

Il Premio ‘Words of Wine’ è stato preceduto dall’apertura dei lavori relativi a due tavole rotonde, ognuna con un focus specifico: Il ruolo del comparto vitivinicolo nell’economia della regione Abruzzo e Come comunichiamo il vino che produciamo?’

La prima tavola rotonda, moderata dal giornalista de ‘Il Centro d’Abruzzo’ Antonio De Frenza, ha avuto come relatori Dino Pepe (Assessore regionale alle Politiche Agricole), Valentino Di Campli (Presidente del ‘Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo’), Paolo Castelletti (Segretario generale ‘Unione Italiana Vini’), Emilio Chiodo (docente di ‘Economia e Gestione delle imprese vitivinicole’ presso l’Università di Teramo) e Daniele Becci (Presidente ‘Centro Estero Camere di Commercio d’Abruzzo’).

I relatori della tavola rotonda ‘Il ruolo del comparto vitivinicolo nell’economia della regione Abruzzo’
Da sx: il giornalista de ‘Il Centro’ Antonio De Frenza (moderatore del dibattito), Emilio Chiodo (docente di ‘Economia e Gestione delle imprese vitivinicole’ all’Università di Teramo) e Dino Pepe (Assessore regionale alle Politiche Agricole)
Da sx: Daniele Becci, Presidente ‘Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo’, Valentino Di Campli, Presidente ‘Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo’ e Paolo Castelletti, Segretario Generale ‘Unione Italiana Vini’ (www.uiv.it)

Alla seconda tavola rotonda, moderata dalla giornalista de ‘Il Messaggero d’Abruzzo’ Francesca Piccioli, hanno partecipato Giuseppe Cavaliere (Responsabile Ufficio Politiche di Sviluppo della Regione Abruzzo), Valentina Di Camillo (nota vignaiola, imprenditrice e socia molto attiva dell’associazione ‘Le Donne del Vino d’Abruzzo’, nonché componente del Consiglio di Amministrazione del ‘Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo), Nicola D’Auria (Presidente del ‘Movimento Turismo Vino Abruzzo’), Francesco D’Agostino (Direttore Responsabile della rivista ‘Cucina&Vini’) e Fabio Piccoli (Esperto di comunicazione ‘Wine Meridian’).

I relatori della tavola rotonda ‘Come comunichiamo il vino che produciamo?’
Da sx: la giornalista del ‘Messaggero d’Abruzzo’ Francesca Piccioli (moderatrice della tavola rotonda), Giuseppe Cavaliere, Responsabile Ufficio Politiche di Sviluppo della Regione Abruzzo, Nicola D’Auria, Presidente ‘Movimento Turismo del Vino d’Abruzzo’ e Valentina Di Camillo, vignaiola-imprenditrice della ‘Tenuta I Fauri’ di Chieti (www.tenutaifauri.it)
Da sx: Fabio Piccoli (Esperto Comunicazione ‘Wine Meridian’), Francesco D’Agostino (Direttore Responsabile del periodico ‘Cucina&Vini’), Samantha Dunham (giornalista inglese freelance) con accanto una interprete

Anche il sindaco di Pescara Marco Alessandrini è intervenuto durante lo svolgimento del dibattito con una veloce e personale considerazione sul settore vitivinicolo abruzzese ed in particolar modo sul Montepulciano d’Abruzzo.

L’avvocato Marco Alessandrini, attuale sindaco di Pescara

Entrambi i dibattiti hanno affrontato svariate tematiche circa il settore vitivinicolo abruzzese, ma si è dibattuto anche di enogastronomia e quindi di enoturismo, indissolubilmente legati al territorio e ai vantaggi che ne può ottenere. Sostanzialmente si è convenuto sul buon lavoro fatto fino ad ora da tutti i soggetti coinvolti, dai vignaioli a quelli istituzionali, sul fondamentale contributo della Regione con fondi pensati ad hoc o ricevuti da Bruxelles (come i fondi PSR 2014-2020); sull’ottimo gradimento del Montepulciano d’Abruzzo sia entro i confini nazionali (terzo vino più bevuto in Italia dopo il Lambrusco e il Chianti) che all’estero (specialmente negli Usa e in Giappone); sulla sua ottima ricaduta occupazionale a livello territoriale (nella provincia di Chieti, nel 2016, è stato raggiunto un montante di ore lavorate da parte di tutti i protagonisti della filiera e dell’indotto di ben 19 milioni e 400mila ore); sul buon target di crescita nell’apprezzamento di vitigni autoctoni come il Pecorino e la Passerina; sugli interessanti eventi ed iniziative sul territorio organizzati da associazioni quali il ‘Movimento Turismo del Vino d’Abruzzo’, il ‘Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo’, ‘Le Donne del Vino d’Abruzzo’, ‘Abruzzo Street Food’, ‘Coldiretti Abruzzo’, le varie Condotte di Slow Food ma anche le stesse Cantine che spesso e volentieri danno l’opportunità di degustare i propri vini in sede, abbinandoli ad eccellenze locali stagionali.

La ‘Fontana del Vino’ installata presso l’azienda vitivinicola ‘Dora Sarchese’ (www.dorasarchesevignai.wixsite.com) di Ortona (Foto: ‘Amoroso Viaggi’)

In proposito, una nota di merito è da riconoscere all’idea di una vera e propria ‘Fontana del Vino’, pensata dal presidente del ‘Movimento Turismo del Vino’ Nicola D’Auria su input di una coppia di coniugi, Dina Cespa e Luigi Narcisi di Ortona, tra i fondatori nel 2013 del ‘Cammino di San Tommaso’ (www.camminodisantommaso.org), il percorso turistico-religioso di 315 km che parte dalla Basilica di San Pietro a Roma fino ad arrivare alla Cattedrale di Ortona, al cui interno le spoglie del santo sono custodite sin dal 1258. L’idea è venuta ai coniugi Narcisi nel giugno 2016 guardando una foto scattata alla prima ‘Fontana del Vino’ installata al mondo dall’azienda vitivinicola spagnola ‘Bodegas Irache’ di Estella, una cittadina della Navarra situata lungo il famosissimo ‘Cammino di Santiago di Compostela’. La ‘Fontana del Vino’ di Ortona è stata così realizzata nei pressi dell’azienda vitivinicola ‘Dora Sarchese’ (di proprietà di Nicola D’Auria che ha affidato il progetto all’architetto Rocco Valentini) ed inaugurata il 9 ottobre 2016. Rimanendo in tema di ‘trekking-natura-vino’, ricordiamo la giornata dedicata al ‘Cammino dei Vignandanti’ che si è svolta l’11 settembre 2016 (seconda edizione) e che verrà certamente riproposta anche quest’anno, alla scoperta della storia, delle tradizioni e delle tecniche della vendemmia abruzzese.

La mappa del tragitto del ‘Treno del Vino’ che domenica 14 maggio partirà da Sulmona fino a Campo di Giove e ritorno (Foto: ‘Movimento Turismo del Vino d’Abruzzo’)

Da segnare poi assolutamente in calendario l’evento ‘Il Treno del Vino’ di domenica prossima 14 maggio, organizzato sempre dal ‘Movimento Turismo del Vino d’Abruzzo’ in collaborazione con Ferrovie dello Stato e l’Associazione ‘Le Rotaie’ (www.lerotaie.com). Il convoglio, formato da carrozze d’epoca, viaggerà da Sulmona a Roccaraso (andata e ritorno) lungo il percorso della linea ferroviaria nota come la Transiberiana d’Italia, accompagnando gli enoturisti con musica tradizionale popolare a bordo (ci sarà anche una troupe della Rai), degustazioni di prodotti tipici (tra cui molti Presìdi Slow Food – www.slowfoodabruzzo.it) e vini di alcune aziende vitivinicole aderenti che daranno gusto e colore ai banchetti allestiti nelle varie stazioni di sosta. Trattasi di un’iniziativa di successo (tutti i biglietti disponibili sono già andati sold-out dal primo di maggio), una vera anteprima dell’annuale e famosissimo evento diffuso in tutta Italia qual è ‘Cantine Aperte’, in calendario l’ultimo weekend di questo mese (27 e 28 maggio).

Flyer della 25ma edizione di ‘Cantine Aperte’ in Abruzzo (Foto: ‘Movimento Turismo del Vino d’Abruzzo’)

Le premiazioni per ‘Words of Wine’ 2017 si sono svolte tenendo in considerazione quattro ambiti comunicativi (il web, la carta stampata, la tv, la radio) e assegnando anche tre premi speciali ad altrettanti personaggi che si sono distinti nel settore vitivinicolo e in ambiti ad esso collegati: al presidente del ‘Movimento Turismo Vino d’Abruzzo (www.mtvabruzzo.it) Nicola d’Auria (‘Per aver promosso con passione, spirito imprenditoriale e innovazione l’immagine dell’Abruzzo e della sua produzione vitivinicola in Italia e nel mondo’), a Giovanni Angarano, funzionario presso la Regione Abruzzo (‘Per la sua costante attività in favore del comparto agricolo regionale che ha portato avanti con passione, professionalità e competenza nel corso della sua carriera all’interno della Regione Abruzzo’) e al Maestro ceramista artigiano Giuseppe Liberati (www.liberati.net) (‘Per essere ambasciatore del Made in Italy e aver diffuso, in Italia e nel mondo, l’immagine dell’Abruzzo attraverso il lavoro artigianale di preziose ceramiche’) che ha realizzato un’opera d’arte (simboleggiante la sagoma della regione abruzzese con intorno dei tralci di vite e grappoli d’uva) replicata in più copie per essere consegnate proprio come premio dell’evento ‘Words of Wine’.

Premio Speciale conferito a Nicola D’Auria, Presidente Movimento Turismo del Vino d’Abruzzo’, premiato da Valentino Di Campli, Presidente del ‘Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo’
Premio Speciale conferito a Giovanni Angarano (Funzionario presso la Regione Abruzzo) premiato dall’Assessore regionale alle Politiche Agricole Dino Pepe
Premio Speciale conferito al Maestro Ceramista Giuseppe Liberati, artigiano di Villamagna, in provincia di Chieti, premiato da Daniele Becci, Presidente ‘Centro Estero delle camere di Commercio d’Abruzzo’

Gli altri premiati sono le due giornaliste giapponesi Aya Asami (Blogger di ‘Andiamo in Abruzzo’ e collaboratrice di ‘Corrispondenza d’Abruzzo’, nonché redattrice di ‘Abruzzo Link’) e Yuko Hosaka (redattrice di ‘Abruzzo più’ e collaboratrice di ‘Corrispondenza d’Abruzzo’ e ‘Abruzzo link’), entrambe raggiunte in diretta tramite collegamento Skype e premiate ‘per conoscere e trascorrere nella regione abruzzese diverse settimane l’anno e riportando nella loro terra le tradizioni e la bellezza dell’Abruzzo’; Francesco D’Agostino, direttore della rivista ‘Cucina&Vini’ (‘Per aver pubblicato, con estrema cura, articoli sulle peculiarità vitivinicole della regione abruzzese, nel ruolo di direttore Responsabile di ‘Cucina&Vini’, periodico italiano dedicato al buon bere e curatore della guida ‘Sparkle, bere spumante’) e la giornalista freelance inglese Samantha Dunham che scrive su ‘Life in Abruzzo’, offrendo un ‘parere indipendente ed imparziale sull’Abruzzo in tema di viaggi e di guide alimentari, avendo visitato fisicamente ognuno dei luoghi citati’.

La giornalista giapponese Aya Asami, premiata in diretta Skype da Giuseppe Cavaliere, Responsabile Ufficio Politiche di Sviluppo delle Filiere della Regione Abruzzo (Foto: ‘Centro Estero Abruzzo’)
La giornalista giapponese Yuko Hosaka, premiata in diretta Skype da Roberto Pierantoni, Direttore del ‘Centro Estero Abruzzo’ (Foto: ‘Centro Estero Abruzzo’)
Francesco D’Agostino (Direttore Responsabile del periodico ‘Cucina&Vino’), premiato da Pantaleone Verna, Vicepresidente del ‘Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo’
La giornalista inglese freelance Samantha Dunham, premiata da Rocco Cipollone, membro del CDA del ‘Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo’
I vincitori del Premio ‘Words of Wine’ 2017

Relativamente ai punti critici ancora esistenti e che rendono ancora distante il gap nel settore vitivinicolo ed enoturistico rispetto ad altre regioni quali Trentino Alto Adige, Veneto, Piemonte, Toscana, Puglia e Sicilia, qualcuno dei relatori delle due tavole rotonde ha espresso il proprio punto di vista, non mancando di suggerire delle soluzioni percorribili per risolvere, nel tempo, tale gap.

Il problema più grande che è stato sollevato è quello dell’esistenza in Abruzzo di un’eccessiva frammentarietà territoriale, dovuta alla divisione in troppe zone vitivinicole o addirittura in sottozone; di conseguenza esistono troppe Denominazioni (nello specifico 9) e forse anche troppi consorzi. Il dottor Paolo Castelletti, Segretario Generale dell’Unione Italiana Vini, ha suggerito per esempio di portare il numero da 9 a 2 Denominazioni, principalmente focalizzate sul Montepulciano d’Abruzzo come vino rosso e su uno dei bianchi autoctoni esistenti, il Pecorino su tutti, constatando i bassi consumi del Cerasuolo d’Abruzzo nella linea dei vini rosati.  

Area Business riservata agli incontri B2B
Area Business. Alessio Marini, Sales Manager dell’azienda ‘Salsa Italia Srl’ di Sulmona (www.salsaitaliasrl.it)
Francesca Latini e Mariano Melchiorre della Cantina ‘Marchesi De’ Cordano’ di Loreto Aprutino (www.cordano.it)

In contemporanea al Premio ‘Words of Wine’, il ‘Centro Estero delle Camere di Commercio’ ha organizzato una sessione di incontri B2B tra 46 aziende abruzzesi e 43 buyers esteri (provenienti da Austria, Canada, Cina, Danimarca, Germania, Indonesia, Malesia, Polonia, Regno Unito, Singapore, Svizzera e Thailandia) che si sono svolti nell’area Business del Padiglione Espositivo e che hanno rappresentato la giornata conclusiva dell’evento ‘Taste & Tour Abruzzo’, vissuto intensamente dalla mattina alla sera di mercoledì 3 e giovedì 4 maggio con una serie di visite guidate, degustazioni e work-shop presso una cinquantina di aziende alimentari e cantine vitivinicole sparse in tutta la regione.

Alcune opere realizzate in sughero, provenienti dall’EnoMuseo di Tollo, in provincia di Chieti, esposte in occasione del Premio ‘Words of Wine’

Il Premio ‘Words of Wine’ è stata anche un’ottima occasione per ammirare delle bellissime opere realizzate in sughero e provenienti dall’EnoMuseo (inaugurato il 24 maggio 2015) della cittadina di Tollo, in provincia di Chieti, facenti parte del progetto ‘BIANCOROSSOGREEN’, promosso dall’AIS nazionale. Il progetto ha lo scopo di raccogliere, riciclare e riutilizzare il sughero usato per tappare le bottiglie di vino ed è stato premiato a Gavi nella sezione ‘Innovazione’.

 

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