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Tra i tanti ortaggi il cui consumo è particolarmente raccomandato in questo periodo caldo dell’anno, la nostra attenzione si concentra sulle zucchine, un ortaggio particolarmente delicato e versatile, che si accompagna perfettamente alla preparazione di diversi piatti. Le zucchine permettono la preparazione di un ampio ventaglio di piatti: ottime per ottenere raffinati e delicati primi piatti, sostanziosi secondi, gustosi contorni e persino antipasti. Sono coltivate un po’ in tutto il mondo, ma originarie del continente americano ed il cui nome scientifico è “Cucurbita Pepo”, cioè un’erbacea rampicante appartenente alla famiglia delle “Cucurbitaceae”, la stessa a cui appartengono i meloni.

Le zucchine altro non sono se non delle zucche premature, raccolte nel momento in cui la loro lunghezza è compresa tra 10 e 20 cm, prima cioè che raggiungano la completa maturazione. I suoi frutti sono generalmente di diverse tonalità di verde e le sue varietà, abbastanza numerose, prendono il nome dal luogo in cui vengono coltivate; le tipologie più diffuse sono invece due, quella allungata e quella tonda: alla prima appartengono la “Zucchina di Bologna” (antica varietà coltivata nel territorio bolognese, con frutti di colore chiaro, a forma di clavaed una precoce messa a frutto), la “Nana verde di Milano” (una varietà caratterizzata da pianta nana, compatta e grossa), la “Bianca di Trieste” (di forma cilindrica tozza e di color bianco crema), la “Bianca lunga di Sicilia” (dello stesso colore di quella triestina ma di forma cilindrica lunga), la “Grigia Genovese” (dalla forma cilindrica tozza e di colore verde-grigio), la “Romanesca” e la “Lunga Fiorentina” (entrambe a forma cilindrica costoluta e di colore verde striato chiaro), la “Caserta” e la “Striata D’Italia” (entrambe sempre cilindriche ma di colore verde grigio striato scuro).

Alla seconda tipologia appartengono invece la “Tonda di Firenze” (dalla buccia molto tenera, liscia e di color verde salvia, caratterizzata da un sapore molto delicato), la “Tonda di Piacenza” (una varietà quasi perfettamente sferica e di colore verde intenso), e la “Tonda di Nizza” (leggermente appiattita ai poli e di colore verde chiaro).

Le zucchine sono composte da acqua per più del 90%, mentre la restante percentuale è costituita da carboidrati, proteine, ceneri, fibre alimentari e grassi in pochissima quantità, nonché da minerali quali potassio in gran parte, fosforo, magnesio, calcio, ferro, zinco , rame e manganese. Quanto a vitamine, contengono la A, quelle del gruppo B, la vitamina C (tutte contenute, insieme al ferro,  soprattutto  nei fiori di zucca) ed un’abbondanza di aminoacidi.

Come tutte le “Cucurbitaceae” le zucchine ospitano, sulla stessa pianta, sia i fiori femminili da cui maturano propriamente i frutti, sia quelli maschili da cui maturano peduncoli più sottili terminanti con grandi fiori color giallo oro. Hanno diverse proprietà salutari per l’organismo, in particolar modo l’azione diuretica, lassativa ed antinfiammatoria e la forte presenza di potassio contribuisce ad un doppio vantaggio: le rende un alimento defaticante che consigliamo a tutti coloro che hanno problemi di ipertensione ed aiutano anche a regolare la quantità d’acqua nell’organismo. Essendo poi un alimento dal bassissimo contenuto calorico, sono spesso e volentieri alla base di diete dimagranti e molto utili in caso di spossatezza, poiché rilassano la mente; nello specifico, la vitamina E contrasta inoltre i radicali liberi e l’acido folico favorisce il processo digestivo.

Quindi, gustate crude in un’insalata, grigliate, cotte al vapore, lessate, ripiene, le zucchine non possono mancare sulla nostra tavola perché si prestano a svariate tipologie di piatti, grazie alla loro semplicità e velocità di esecuzione nelle fasi di preparazione delle varie ricette.

FonteR.Riva
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