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Venerdì 29 settembre a Palazzo dei Musei un talk show con i massimi esperti di storia dell’arte, critici d’arte e professionisti. A seguire, una visita guidata esclusiva al percorso a tema ‘Cibo e Arte’ ai Musei Civici. L’itinerario artistico, dopo l’evento, potrà essere fruibile da tutti i visitatori della città

Sarà un vero e proprio viaggio tra le eccellenze del territorio, quello che si inaugura venerdì 29 settembre a Modena con il talk show Navigando tra cibo e arte del Territorio, evento di apertura della seconda edizione di Gusti.a.MO17, la manifestazione organizzata da Piacere Modena con il patrocinio del Comune e della Provincia di Modena, della Regione Emilia Romagna e la Camera di Commercio.

Pensato per valorizzare il più importante bacino enogastronomico d’Italia – sono ben 23 tra DOP e IGP con un equivalente valore che supera il miliardo e mezzo di euro –  Gusti.a.MO17 amplia i suoi orizzonti creando una fattiva sinergia tra questo ed il patrimonio artistico-culturale del territorio, nell’anno del 20° anniversario dall’inserimento tra i siti Unesco del Complesso Monumentale di Piazza Grande. L’iniziativa è in piena condivisione con gli intenti che si prefiggono il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo di istituire nel 2018 l’Anno del Cibo Italiano, ovvero valorizzare e mettere a sistema le tante eccellenze italiane, investendo sull’immagine dell’Italia nel mondo che, unendo cibo, arte e paesaggio, promuoverà se stessa in maniera integrata ed intelligente.

L’appuntamento è dunque per venerdì 29 alle 17.30 a Palazzo dei Musei, nella Sala Ex Oratorio, per un momento di confronto con i massimi esperti di storia dell’arte, critici d’arte e professionisti i quali porteranno il proprio contributo per rendere più chiaro come il cibo abbia lasciato il segno nell’arte in tutte le sue forme, da quelle più antiche alle più moderne. Moderato dalla giornalista inviata di Rai Uno Camilla Nata, l’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, del Presidente di Piacere Modena Pierluigi Sciolette e dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna Simona Caselli, prima di entrare nel vivo degli interventi programmati.

Il meraviglioso e famoso complesso del Duomo della Ghirlandina, patrimonio Unesco, in Piazza Grande a Modena (Foto: ‘Piacere Modena’)

Tra gli altri, quello dello storico e critico d’arte Davide Dotti con una retrospettiva sul cibo nell’arte attraverso i secoli, del Conservatore del Museo Civico d’Arte di Modena Lorenzo Lorenzini che parlerà di cibo, cucina e tavola nel patrimonio artistico modenese, del Direttore di alcune delle più conosciute riviste di cucina Laura Maragliano (da Sale & Pepe a Giallo Zafferano, Cucina Moderna, Cucina no Problem e Guida Cucina) che affronterà il tema dell’evoluzione dell’immagine nei magazine e nel web, del Capo Redattore centrale di Touring Isabella Brega che condurrà i presenti in un viaggio intorno al piatto, del fotografo e autore tra i primi in Italia di progetti di food art Renato Marcialis con un intervento sulla mostra da lui realizzata Caravaggio in cucina e di Beba Marsano (critica e storica dell’arte, giornalista e collaboratrice del Corriere della Sera e Style Magazine) che introdurrà il tema dell’arte nel cibo, tra collezioni di musei e chef collezionisti, prima di concludere l’incontro con la visita guidata in esclusiva al percorso a tema arte e cibo ai Musei Civici di Modena dal Conservatore Lorenzo Lorenzini.

In tale occasione sarà possibile vedere esposti i quadri, le opere d’arte e le collezioni del Museo selezionate appositamente per l’occasione e i dipinti di Eugenio De Giacomi, ‘Natura morta con gatto e uccellino  e di  Gaetano Bellei, ‘La benvenuta provenienti dalla collezione d’arte Assicoop-Unipol  Modena e Ferrara messi a disposizione in esclusiva per Gusti.a.Mo17.

Con tale programma, si intende ribadire l’importanza della relazione cibo-arte-territorio: tre importanti driver per il rilancio, anche economico, del sistema Italia, supportati altresì dai dati confortanti sul turismo in Italia. Ecco perché, dopo la presentazione in anteprima nel week end di Gusti.a.MO17, il percorso guidato a tema cibo e arte potrà diventare un itinerario fruibile da tutti i visitatori di Modena, che in questo modo avranno l’opportunità di conoscere, attraverso le visite guidate organizzate da Modenatur,  la città in ogni sua sfaccettatura, anche quelle più nascoste e fino ad oggi inesplorate dal turismo di massa.

Perseguendo quindi il comune obiettivo di istituzioni e imprese private di creare interesse su Modena e sulle sue eccellenze, Piacere Modena ha messo dunque in piedi per il secondo anno consecutivo un format che mira a coinvolgere tutto il territorio, a partire dalle realtà consortili più rappresentative ovvero il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano DOP, il Consorzio del  Prosciutto di Modena DOP, il Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena DOP, il Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi DOP, il  Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, il Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP, il Consorzio Ciliegia di Vignola IGP, il Consorzio Produttori Amarene Brusche di Modena, ‘Modena a Tavola’ Consorzio di Ristoranti, Modenatur Incoming Tour operator & DMC e Tradizione e Sapori di Modena. 

Le iniziative di Gusti.a.MO17 proseguiranno poi sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre con una festa in Piazza XX Settembre dove saranno allestiti laboratori per famiglie, degustazioni narrative a cura di Koinée, aperitivi in musica, attività di gusto e arte, performance teatrali, laboratori sul tortellino e molte altre iniziative individuali che si terranno nelle strutture produttive aderenti alle due giornate di porte aperte, con degustazioni e visite ai locali di produzione.

 

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