I record di un’azienda che festeggia gli 80 anni raddoppiando la superficie dello stabilimento, mentre il fatturato cresce di anno in anno

Nato nel 1938 come azienda agricola, dal 2010 Mancini Pastificio Agricolo si è imposto come modello economico e produttivo in aperta controtendenza. Il “segreto” di Massimo Mancini: l’economia circolare, le regole della Buona Pratica Agricola, il rispetto del lavoro e della terra. Così il valore del grano aumenta di 10 volte.

Lo stabilimento del Pastificio Agricolo Mancini (Foto: Press Office Pastificio Agricolo Mancini)

L’agricoltura e l’economia hanno qualcosa in comune: in entrambi i casi si parla di crescita, sviluppo e cicli, momenti dedicati alla semina e altri al raccolto. Mancini Pastificio agricolo raccoglie quest’anno i frutti di 80 anni di lavoro, fatica e dedizione, e festeggia raddoppiando lo stabilimento, che passa da 1.000 metri quadri a 2.000. Aumenta la superficie e aumenta così anche il fatturato dell’azienda di Monte San Pietrangeli, nel cuore delle Marche.

Il cammino di Mancini Pastificio Agricolo è fatto di crescita costante: la produzione di pasta è passata da 1.000 quintali nel 2010, a quasi 8.000 quintali nel 2017, per un fatturato di 3 milioni di euro. Le previsioni sono ulteriormente positive: nell’arco di 5 anni il “nuovo” stabilimento sarà in grado di produrre fino a 18-20.000 quintali di pasta l’anno, e si stima una crescita del fatturato, nel 2019, pari al 20%.

Massimo Mancini in uno dei campi di grano di proprietà (Foto: Press Office Pastificio Agricolo Mancini)

Indice della capacità di porsi obiettivi di sviluppo ambiziosi, ma sempre coerenti con le potenzialità di un’azienda che fin dall’inizio si è posta come un unicum nel panorama agricolo italiano, dove il 40-50% del grano utilizzato per fare la pasta proviene dall’estero, e il maggior sostegno economico ai coltivatori arriva da fondi europei.

In aperta antitesi con il modello economico prevalente, Massimo Mancini classe 1968, ha fatto tesoro di una tradizione – quella inaugurata da nonno Mariano, che ha avviato la coltivazione nel 1938 – e ha trasformato nel 2010 l’azienda agricola di famiglia in un pastificio agricolo. Qui produce pasta esclusivamente a partire dal grano duro che coltiva tra le colline marchigiane. L’intera filiera, dal campo alla tavola, si può abbracciare con un solo sguardo visitando lo stabilimento a basso impatto ambientale. Un esempio di economia circolare che riesce a mantenere i costi bassi grazie al mantenimento interno di tutte le sue fasi: coltivazione, trasformazione e packaging.

Una fase della lavorazione della pasta (Foto: Press Office Pastificio Agricolo Mancini)

Non solo: le ragioni degli ottimi risultati in termini di qualità della pasta e di rendita del terreno vanno individuate nella Buona Pratica Agricola (BPA) o Good Agriculture Practices (GAP). Si tratta regole per una gestione ecocompatibile delle attività agricole che utilizzano le migliori tecniche agronomiche e applicano norme di autoregolamentazione lungo tutta la filiera, al fine di ottenere un prodotto di qualità.

Questo sistema diverso di produzione e trasformazione del prodotto permette di aumentare di 10 volte il valore del grano. Così, alla base di Mancini Pastificio Agricolo troviamo un circolo virtuoso che permette di passare da 1.000 a 10.000 euro di fatturato per ogni ettaro di grano coltivato.

Particolare degli interni del Pastificio Agricolo Mancini. Telai di essiccazione (Foto: Press Office Pastificio Agricolo Mancini)

Infine, Mancini Pastificio Agricolo ha introdotto un’ulteriore rivoluzione, capovolgendo alcuni rapporti di forza. Solitamente a fissare i prezzi è il comparto del marketing, mentre chi coltiva il grano ed è all’origine della filiera deve accontentarsi di una porzione estremamente ridotta dei ricavi. Il costo di un pacco di pasta Mancini, invece, dipende direttamente dalla qualità del lavoro nei campi e nello stabilimento.

Per promuoversi Mancini Pastificio Agricolo ha individuato azioni mirate e un piano marketing su misura, che vede come elementi centrali i rapporti diretti e di fiducia – con chef di ristoranti stellati e botteghe di alto livello – e l’immagine dell’azienda veicolata, in primis, dal prodotto medesimo. Ecco perché l’azienda si è promossa a Cibus 2018, a Parma, con una nuova veste grafica: l’iconico bianco che l’ha contraddistinta fino ad oggi ha fatto spazio ai colori, l’arancione del sole e del grano e il marrone della terra. Un segno di coerenza perfettamente in linea con la sua filosofia produttiva.

PASTIFICIO AGRICOLO MANCINI

CONTRADA SAN RUSTICO
63815 MONTE SAN PIETRANGELI,
FERMO
  

TEL E FAX: 0734969311

www.pastamancini.com