CONDIVIDI

La giornata organizzata dall’Istituto Nazionale Grappa torna nelle distillerie di tutta Italia domenica 1 ottobre. Dalla Valle d’Aosta alla Toscana una giornata all’insegna del distillato di bandiera

‘Grappa & Frutta’, questo il tema conduttore della XIV edizione di Grapperie Aperte, la manifestazione promossa e organizzata dall’Istituto Nazionale Grappa nelle distillerie di tutta Italia per la giornata di domenica 1 ottobre. Quest’anno saranno 17, concentrate principalmente in Valle d’Aosta, Lombardia, Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna e Toscana le grapperie aderenti, con programmi personalizzati ed originali iniziative in calendario: protagonista assoluta sarà come sempre l’acquavite di bandiera, tuttavia per quest’anno il format si arricchisce ulteriormente abbinandola alla frutta, per esaltare ancora di più la tradizione territoriale di ciascun distillato.

‘Grapperie Aperte’ sarà ancora una volta una occasione per tutti gli appassionati dell’acquavite di bandiera di entrare nelle stanze segrete della distillazione, di assaggiare le molteplici varianti della grappa e di conoscere ciascuna di esse più a fondo. Perché in ogni goccia c’è una passione, una maestria e una storia personale che merita di essere raccontata, se si vuol meglio comprendere le sfaccettature che rendono ciascuna grappa un capolavoro unico diverso da tutti gli altri, dalla composizione delle vinacce con vitigni di riferimento territoriale fino al bouquet di aromi percepibili al naso nel momento dell’assaggio.

Il programma, comune a tutte le distillerie che hanno scelto di aderire alla giornata, prevede visite guidate agli impianti di produzione compresi i locali di invecchiamento e le barricaie e una degustazione dei prodotti di produzione propria in abbinamento alla frutta, tema conduttore dell’edizione 2017.

Ogni grapperia ha poi messo a punto un calendario personalizzato di iniziative tra cui si segnalano, tra gli altri, visite al Museo della Distillazione, visita a masi storici nell’itinerario dedicato all’Alto Adige, assaggi di prodotti tipici e presentazioni di nuovi prodotti o di utensili antichi e moderni utilizzati per la lavorazione delle vinacce, esempio per eccellenza della sostenibilità del prodotto grappa, sia dal punto di vista ambientale – si va a estrarre la parte rimanente delle bucce d’uva riducendo al minimo lo scarto – sia economico, poiché da una materia prima di recupero si ottiene un pregiato distillato dalla caratteristiche sensoriali uniche.

Ancora una volta inoltre, si è scelto di puntare sulla territorialità e quindi di valorizzare i terroir e i vitigni autoctoni dei luoghi di origine, aiutati dalla comprovata esperienza dei maestri distillatori e dall’indomita passione che le famiglie di distillatori si tramandano da generazioni.

Confermato anche il contest fotografico su Facebook e Instagram che quest’anno si chiama “Grappa e frutta, tentazione perfetta”, con il migliore scatto che sarà premiato con la pubblicazione della foto a supporto della comunicazione dell’Istituto Nazionale Grappa – con citazione dei credits dell’autore – facendo così diventare i protagonisti della giornata in grapperia, veri e propri testimonial del distillato di bandiera, con ritratti di personaggi significativi per il mondo della distillazione, strumenti di lavoro, impianti di produzione o barricaie, abbinamenti o semplicemente occasioni di consumo, richiami al legame tra distilleria e territorio ed emozioni. Per partecipare è sufficiente pubblicare la foto sui già citati Social Network utilizzando l’hashtag #nomegrapperia accanto a #grapperieaperte2017.


Di seguito le 17 distillerie aderenti:

Roberto Castagner Acquaviti, Fratelli Brunello, Distilleria Li.di.A. e Poli Grappa in Veneto;

Montù Beccaria, Peroni Maddalena, Rossi D’Angera e Borgo Antico San Vitale in Lombardia;

Saint Roch e La Valdotaine in Valle d’Aosta,

Kellerei Algund, Lahnerhof, Roner e Fischerhof in Alto Adige,

Bonollo e Nannoni in Toscana,

Faled in Emilia Romagna.

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO