Nascosto lungo le strade di ciottoli di Palma, in un palazzo della Città Vecchia restaurato in modo spettacolare, Fera è la nuova avventura di Ivan e Sheela Levy, il ristorante che cambia la scena gastronomica di Palma

Alle redini lo chef austriaco Simon Petutschnig, che ha lavorato in alcune delle migliori cucine della Spagna, tra cui il ristorante due stelle Michelin Miramar. In seguito, lo chef ha continuato a far parlare di sé al Quadrat presso l’Hotel Sant Francesc, dove è stato lo chef fondatore e ha creato quello che allora era conosciuto essere uno dei migliori ristoranti di Palma.

Lo chef Simon Petutschnig (Foto: Fera restaurant)

Successivamente, Petutschnig ha incontrato Ivan e Sheela Levy, con i quali ha unito le forze per creare The Kitchen, e più recentemente Fera, che è diventato il ristorante di punta di Palma, attirando un flusso continuo di clienti locali e di passaggio sull’isola.

I proprietari Ivan e Sheela Levy (Foto: Fera restaurant)

Petutschnig prende ispirazione dalla gastronomia mediterranea e asiatica, per creare una cucina che definisce ‘Borderless Mediterranean’. “Borderless” descrive uno stile di cucina che non è limitato dai confini culinari, ma piuttosto focalizzato sui prodotti primari utilizzati e sugli ingredienti e le tecniche che meglio completano quell’elemento.

(Foto: Fera restaurant)
(Foto: Fera restaurant)

In particolare, Petutschnig presenta spesso sapori asiatici più leggeri come lo zenzero,  l’alga Nori e lo yuzu che bilanciano gli ingredienti mediterranei più ricchi. Classici esempi sono l’Ostrica di Petutschnig con uova di salmone, zenzero e mela e la Carne di Angus con alga Nori, tartufo e olive. Petutschnig è orgoglioso di procurarsi solo i migliori ingredienti di qualità da Maiorca e non solo.

(Foto: Fera restaurant)
(Foto: Fera restaurant)

Egli, inoltre, adotta un approccio interamente focalizzato sull’ingrediente che viene elegantemente visualizzato nei suoi 4 menu degustazione e nelle proposte à la carte.

(Foto: Fera restaurant)
(Foto: Fera restaurant)

Per accompagnare i menu eclettici di Petutschnig, il bar propone un raffinata lista di cocktails, che include i classici ma anche alcuni mix esotici, tra cui il Trip to Tokio (gin, frutta flambé, yuzu e ginger ale) e l’agrumato Bourbon Citrus (bourbon, Cointreau, limone, sciroppo di lime e cannella).

(Foto: Fera restaurant)

Fera vanta anche una lista di vini selezionati con oltre 60 etichette, che comprende anche 6 vini personalizzati esclusivi Fera e varietà biologiche e maiorchine. Per accompagnare i cocktail, il bar offre anche una serie di deliziose tapas “borderless”, come le Crocchette di seppia con aioli e prezzemolo o il Maki di salmone californiano con emulsione di avocado ed emulsione al wasabi.

Arte e design a Fera

Fera offre non solo una festa per lo stomaco, ma anche per gli occhi con la sua spettacolare collezione di opere d’arte, che include sculture, fotografie, dipinti e le grandi installazioni create e sviluppate appositamente per i suoi spazi dal laboratorio Aba Art.

(Foto: Fera restaurant)
(Foto: Fera restaurant)
(Foto: Fera restaurant)

Le opere d’arte sono state meticolosamente curate dalla co-proprietaria e interior designer Sheela Levy, che ha anche progettato gli interni immacolati del ristorante. Caratterizzato da toni neutri e mobili minimalisti provenienti da tutto il mondo, il design del ristorante consente all’arte di essere al centro della scena pur mantenendo inalterato il fascino del vecchio edificio.

Indirizzo:

Carrer de la Concepció, 4 
07012 Palma de Mallorca

Orari di apertura:

da Lunedì a Domenica: 12:00-17:00 e 19:00-24:00

www.ferapalma.com