CONDIVIDI

Passato e futuro si uniscono nel cuore di Milano: una città metropolitana, frenetica, che però custodisce luoghi senza tempo come l’edificio settecentesco di Casa Trivulzio che ospita il Don Lisander, un ristorante pieno di fascino, di grande impatto emozionale, a cominciare dal suo nome…i milanesi chiamavano infatti affettuosamente “Don Lisander” il grande Alessandro Manzoni. Riconosciuto come locale storico dalla Regione Lombardia nel 2010.

INTERNO
Una saletta interna del Don Lisander

A pochi passi dal Teatro alla Scala, da via Montenapoleone e dal Duomo, in Via Manzoni al 12/a, il Don Lisander è un punto di incontro importante per personaggi di spicco dell’alta finanza, della politica, dell’imprenditoria, del giornalismo e dello spettacolo. Locale elegante, raffinato, ma contemporaneamente accogliente e caldo. Fu la grande Bice Mungai, capostipite dei ristoratori toscani a Milano, ad aprirlo il 14 marzo 1947 e a renderlo fin da subito un punto di riferimento per i viaggiatori e la borghesia cittadina impegnata nella rinascita del dopoguerra.

Ma il Don Lisander è celebre anche per la sua doppia anima: se durante i mesi invernali offre un’atmosfera calda e raccolta nel locale interno, d’estate sboccia in un luogo sorprendente grazie a un ampio dehors, allestito con grande gusto e raffinatezza per accogliere fino a 180 ospiti a cui offrire una vista unica sul bel giardino di Casa Trivulzio e sui suoi maestosi alberi secolari. Intorno, una Milano imperdibile e tutta da scoprire, con i palazzi che ospitano – tra gli altri – il Museo Poldi Pezzoli, il Grand Hotel Et De Milan, La Ca’ de Sass e la casa di Alessandro Manzoni.

NESSUN COMMENTO