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Due fiorentini (Davide D’Alterio e Simone Loguercio) e un lucchese (Simone Vergamini) sul podio

Davide D’Alterio, sommelier della delegazione di Firenze è il Miglior Sommelier della Toscana 2017. L’elezione è avvenuta sabato 3 giugno al termine della finalissima a tre che si è tenuta a Casone Ugolino di Castagneto Carducci in occasione di T-Wine, il tasting dei vini della Costa Toscana che ha altresì accompagnato l’inaugurazione del Musem, Museo Multimediale e Sensoriale del Vino pensato e realizzato dall’imprenditore e designer Franco Malenotti insieme a Gaddo Della Gherardesca e allo scenografo tre volte premio Oscar Dante Ferretti.

Un appuntamento consolidato quello con l’elezione del Miglior Sommelier di AIS Toscana ha premesso il Presidente di AIS Toscana Osvaldo Baroncelli – ma soprattutto una vetrina che ha dimostrato di portare fortuna ai vincitori: molti di loro infatti, dopo aver calcato questo palcoscenico, hanno ottenuto ottimi riconoscimenti nei concorsi nazionali e internazionali. E’ il miglior augurio che mi sento di fare a questi sommelier che ammiro profondamente per l’impegno e la costanza che mettono nella preparazione di questo concorso. Ognuno di loro ha anche un lavoro da  portare avanti con la massima professionalità e ciò che può ripagare mesi di studio è il raggiungimento di questo primo, ambizioso traguardo, che per molti appunto è stato trampolino di lancio verso successi nazionali e internazionali. Il segreto per ottenere soddisfazioni come questa è prima di tutto il non sentirsi mai arrivati e mettersi in gioco per migliorare sempre più la propria professionalità misurandosi prima che con gli altri, con se stessi”.

Conferma le parole del Presidente Baroncelli anche il neoeletto Davide D’Alterio, il quale ha così commentato la sua vittoria: “Il momento che sto vivendo è per me molto importante ma è stato fortemente cercato, ho studiato molto ma oggi la soddisfazione è così grande che tutto sommato non sembra mai abbastanza. Sono riuscito, all’interno della Scuola Concorsi, a conoscere persone fantastiche che oltre a essere preziosi collaboratori sono anche amici. Sicuramente questa esperienza ha accresciuto la mia autostima e mi da lo stimolo per cercare di migliorarmi sempre più e continuare a crescere. Nei progetti per il futuro c’è la voglia di fare altre competizioni ma prima di tutto di impegnarmi sempre più nel mondo del vino”.

D’Alterio, sommelier presso la ‘Gastronomia Galanti’ di Piazza della Libertà a Firenze di proprietà di un altro fuoriclasse come il Miglior Sommelier della Toscana e d’Italia 2015 Andrea Galanti, raggiunge quindi il gradino più alto del podio alla sua seconda finale regionale dopo il terzo posto ottenuto nel 2016, avendo la meglio su Simone Vergamini, Wine Consultant appartenente alla delegazione di Lucca, alla sua seconda partecipazione al concorso, e Simone Loguercio della delegazione fiorentina, alla sua prima finale regionale ma non nuovo alle competizioni, nonché vincitore nel 2014 della Borsa di Studio ‘I Balzini’.

“Per me – ha aggiunto la Responsabile della Scuola Concorsi Toscana Simona Bizzarri – è una soddisfazione enorme vedere come la nostra scuola concorsi riesce ad alimentare la passione di questi ragazzi e a farli crescere professionalmente. È gratificante per me vedere le potenzialità di questi sommelier che attraverso il lavoro potranno ambire a traguardi ancora più ambiziosi. Intanto mi auguro ed aspetto di vederli tutti e tre a Taormina nel mese di ottobre, per provare a giocarsi le proprie chance nella finale nazionale”.

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