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L’appuntamento in 39 strutture della Provincia di Modena: assaggi e visite guidate il fil rouge della giornata, ma sono tante le iniziative originali proposte dalla singole acetaie

Sarà un’edizione di Acetaie Aperte all’insegna delle iniziative “originali” quella che andrà in scena in Provincia di Modena domenica 24 settembre. Trentanove le acetaie che hanno aderito alla giornata organizzata dal Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP con l’obiettivo principale di diffondere tra i consumatori di tutti i giorni la conoscenza del prodotto più rappresentativo del territorio modenese, ai vertici delle classifiche per valore delle DOP e IGP e nel livello di esportazioni sui mercati internazionali destinatari dell’oltre 90% della produzione.

Visite guidate agli impianti, degustazioni in abbinamento con prodotti tipici del territorio saranno il filo comune a cui si sono ispirate tutte le acetaie aderenti all’iniziativa, con orari di apertura diversificati e consultabili sul sito www.acetaieaperte.com. Tuttavia, l’originalità messa in campo dalle singole acetaie nei programmi individuali è l’altro elemento che caratterizza l’edizione 2017 della manifestazione: si parte con la presentazione in esclusiva di Hercules, ovvero la botte da guinnes dei primati più grande del mondo – che può contenere oltre 2200 ettolitri di aceto – fatta costruire direttamente all’interno dello stabilimento di Acetum a Motta di Cavezzo che propone altresì un tour del ‘Balsamic Experience Center’ con visita all’acetaia storica, alle zone didattiche del Balsamico DOP e IGP e al Museo Sensoriale, per proseguire con la sessione di pittura con l’artista Elisabetta Rogai che all’Acetaia Del Duca a San Vito di Spilamberto replicherà il dipinto di Francesco I d’Este con l’Aceto Balsamico di Modena IGP o ancora – a San Vito – la cottura dimostrativa del mosto con caldaie a legna presso l’Acetaia Muratori.

Da non perdere a Magreta di Formigine gli showcooking alle 10.30 e alle 16 sulla preparazione di sughi d’uva” all’Acetaia dell’Azienda Agricola Leonardi Giovanni o l’aperitivo/merenda all’Acetaia Valeri, mentre se vi trovate nei pressi di Marano sul Panaro potreste approfittare di una sosta all’Acetaia Costanzini per una visita al giardino botanico di proprietà o ristorarvi con un pranzo in agriturismo con varie tipologie di aceto balsamico in accompagnamento a piatti tipici emiliani rivisitati dallo chef presso l’Acetaia Sereni.

Da segnalare anche le visite al Castello di Spezzano e alle Salse di Nirano proposte dall’Acetaia Del Riccio a Fiorano Modenese, le visite in vigna con agronomo e dimostrazione di cottura del mosto nel paiolo presso Acetaia della Vigona a Mirandola, la possibilità di gustare un aperitivo o una merenda all’Acetaia Ferrari di Castelnuovo Rangone, l’animazione per bambini con truccabimbi all’Acetaia Malagoli a Castelfranco Emilia, per finire in bellezza con l’Acetaia Comunale Città di Modena che propone visite guidate – su prenotazione e a pagamento – comprendenti oltre ai locali dell’acetaia anche il sito Unesco di Modena ovvero la Torre della Ghirlandina, le Sale Storiche del Palazzo Comunale e i Musei del Duomo.

www.acetaieaperte.com

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