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La Onlus voluta dallo Chef patron dell’Osteria Francescana, miglior ristorante d’Europa e secondo al mondo nella classifica ‘The World’s 50 Best Restaurants’ 2017, premiata con uno dei due nuovi riconoscimenti che, da quest’anno, vengono assegnati ai progetti etici e sostenibili portati avanti dai migliori Chef professionisti

Sono passati quasi quattro mesi dall’inaugurazione a Londra del ‘Refettorio Felix’, il quinto in ordine di tempo (dopo le aperture del ‘Refettorio Ambrosiano’ a Milano durante Expo 2015, del ‘RefettoRio’ a Rio de Janeiro durante i Giochi Olimpici dell’agosto 2016, stesso anno del Refettorio di Bologna in collaborazione con l’Antoniano e l’associazione degli chef e ristoratori emiliano-romagnoli ‘Chef to Chef’, del ‘Refettorio Ghirlandina’ a Modena inaugurato il 5 dicembre 2016) rientrante nel progetto ‘Food for Soul’ di Massimo Bottura, Chef icona mondiale della Nuova Cucina Italiana e uomo di grandissima sensibilità nei confronti di persone povere, disagiate, bisognose che nella vita, per vicissitudini varie, si ritrovano a vivere nell’indifferenza di tanti.

Interno del Refettorio Ambrosiano a Milano, il primo inaugurato nel 2015 da Bottura con ‘Food for Soul’ (Foto: ‘Nonsprecare’)
Il Refettorio Felix di Londra, l’ultimo in ordine di tempo inaugurato da Bottura, il 5 giugno 2017, con ‘Food for Soul’ (Foto: ‘Simon Owen’)

Questo suo grande e lodevole progetto mondiale di ‘Food Culture’ gli ha permesso di essere ancor più apprezzato ed ammirato come professionista e come persona, tanto da meritare per la seconda volta (caso unico fino ad oggi) un posto d’onore nell’albo d’oro del ‘Global Gastronomy Award’ ideato da White Guide, la Guida che si occupa dei migliori ristoranti del Nord Europa, con sede a Stoccolma. Da quest’anno White Guide, oltre al premio principale vinto dallo Chef messicano Enrique Olvera del ristorante Pujol (premiato per il suo progetto ‘Yolcan’), ha previsto due nuovi premi: il ‘Post Plate’ e il ‘Pre Plate’.

Massimo Bottura con una cassetta di prodotti recuperati da utilizzare nella cucina del Refettorio Felix di Londra (Foto: ‘The Felix Project’)

Il premio ‘Post Plate’ riconosce il merito di cucinare senza sprechi, dando così alla cucina un valore di alta sostenibilità ambientale, per cui la Onlus ‘Food for Soul’ e tutte le persone che ne fanno parte (oltre a Bottura, soprattutto sua moglie Lara Gilmore con il ruolo di Presidente e Cristina Reni come Project Manager) lo hanno meritato alla grande, considerando che non si fermeranno e che apriranno altri Refettori in altri Paesi d’Europa e del mondo. La motivazione che si legge nel comunicato ufficiale di White Guide mette in luce ‘il loro appassionato lavoro nella realizzazione di Refettori in tutto il mondo, con l’impegno a ridurre lo spreco di cibo, la produzione di rifiuti e gli oneri della povertà mediante l’approvvigionamento, la preparazione e il servizio, con dignità, di cibo delizioso ai bisognosi; e per aver coinvolto ampiamente chef, artisti, volontari e comunità in questa iniziativa’

Enrique Olvera, vincitore del ‘Global Gastronomy Award’ 2017 (Foto: ‘White Guide’)

Il premio ‘Pre Plate’ riconosce invece l’utilizzo in cucina di prodotti biologici ed è stato assegnato a Enrique Olvera per aver valorizzato nella cucina d’autore i prodotti tradizionali di una particolare area di Città del Messico, Chinampas, dove si coltivano prelibatezze bio a km zero e dove si pratica l’agricoltura sin dai tempi degli Aztechi.

Le premiazioni si sono svolte il 25 settembre a New York, dopo dieci anni a Stoccolma, poiché è cambiata la location che, da quest’anno, si è svolta e, nelle future edizioni, si svolgerà nella città natale dello Chef vincitore del ‘Global Gastronomy Award’. L’albo d’oro è il seguente:

2007: Ferran Adrià, ElBulli, Roses, Spain

2008: Charlie Trotter, Charlie Trotter’s, Chicago, USA

2009: Fergus Henderson, St. John, London, UK

2010: René Redzepi, Noma, Copenhagen, Denmark

2011: Alain Passard, l’Arpège, Paris, France

2012: David Chang, Momofuku, New York, USA

2013: Gastón Acurio, Astrid y Gastón, Lima, Peru

2014: Massimo Bottura, Osteria Francescana, Modena, Italy

2015: Magnus Nilsson, Fäviken Magasinet, Järpen/Åre, Sweden

2016: Dan Barber, Blue Hill at Stone Barns, New York, USA

(La foto in evidenza è presa dal ‘New York Times’, ndr) 

 

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